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Blasfemo o no, lo spot di Amica Chips è veramente orribile

by Stelio Fergola
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spot Amica Chips

Roma, 9 apr – Il nuovo spot di Amica Chips è brutto. Senza troppi giri mentali. Non è solo questione di blasfemia, né di valori da preservare e quant’altro. Un altro spot, sempre di Amica Chips, di qualche anno fa, poi ritirato nella sua versione integrale, non era certo un campione di purezza: ci riferiamo a quello di Rocco Siffredi che “amava la patatina” (ovvio e scontato doppio senso, neanche tanto doppio) e che dichiarava di averle “provate tutte” mentre assaggiava deliziato il prodotto sponsorizzato. Però bisogna ammetterlo: quella pubblicità era creativa. L’ultima, discussa, in cui una suora mangia una patatina al posto di un’ostia durante il rito della comunione, no.

Lo spot di Amica Chips è semplicemente una cosa: brutto

La patatina al posto dell’ostia, su. Manco alla fiera delle banalità blasfeme potevano inventarne una peggiore. Non fa ridere, non è creativa, non rende a livello di immagine. Un disastro totale, insomma. Le comunità cattoliche si sono giustamente indignate, più che altro per la mancanza di rispetto evidente, ma forse si potrebbe anche rispondere con una pernacchia. Gli autori dello spot, prima ancora che blasfemi, erano evidentemente a corto di idee…

Se l’ateismo punta su queste cose, ci sono speranze per una resurrezione della fede

Diciamo le cose come stanno: noi viviamo in una società atea. E no, chi scrive non è un campione di fede e di condotta cristiana, tutt’altro. Quindi osserva la situazione da una posizione abbastanza terza. Insomma, per lo meno Rocco puntava su ciò che seduce e attrae l’essere umano di sesso maschile da sempre. E diciamolo, faceva anche ridere. Al “non riesco a farne a meno” non si poteva evitare una reazione ilare. Indipendentemente da pensieri indirizzati al bigotto andante e riflessioni critiche che non potevano che provenire dal solito femminismo da teatro, lo slogan “io le ho provate tutte” era geniale. Magari non raffinato, ma geniale. La patata al posto dell’ostia è una scena imbarazzante, che non esprime nessuna forma di creatività. Cari pubblicitari di Amica, più che al contorno siete alla frutta, anzi al caffé. Insomma, ridateci Rocco, su.

Stelio Fergola

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