Bologna, 16 ott – Una ragazza di 23 anni è stata portata completamente incosciente in ambulanza all’ospedale Sant’Orsola di Bologna nella notte tra venerdì e sabato. Era in coma etilico. Come riportato da Il Resto del Carlino dopo l’accettazione la ragazza, italiana, era stata sistemata su un lettino nella stanza dietro al triage, in attesa di essere presa in carico. Nello stesso luogo dell’ospedale si trovava però un pakistano di 50 anni, portato al policlinico da una donna impietositasi per averlo visto dormire in strada. Appena gli infermieri hanno lasciato la stanza in cui si trovavano i due, l’immigrato si è avvicinato alla ragazza incosciente a causa dell’abuso di alcol e ha iniziato a palpeggiarla e a toccarle le parti intime.

Il locale dove si trovavano i due però è videosorvegliato e in tempo reale un infermiere del Sant’Osola che stava tenendo d’occhio il monitor si è accorto di quanto stava succedendo e si è precipitato all’interno della stanza impedendo al pakistano di infierire ulteriormente. I colleghi dell’infermiere hanno chiamato a quel punto la polizia che, intervenuta sul posto, ha fermato l’uomo procedendo poi all’identificazione in Questura. Il cinquantenne immigrato è stato denunciato a piede libero per violenza sessuale.

Si tratta dell’ennesimo, orribile, caso di violenza sulle donne perpetrato da parte di extracomunitari nel capoluogo emiliano. Lo scorso 30 agosto, un altro pakistano era stato arrestato dai carabinieri perché aveva tentato di stuprare una donna, dopo averla buttata a terra e presa a schiaffi perché non urlasse. Due giorni dopo un bengalese si era tirato giù i pantaloni in Piazza Maggiore e strusciato contro una sedicenne. Eccole qua, le risorse tanto decantate dai paladini dell’accoglienza.

Alessandro Della Guglia

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