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Brescia, 11 apr – Un ventiduenne nigeriano, clandestino per le leggi italiane, è stato arrestato con l’ accusa di aver violentato una bambina di tre anni.

Un amico di famiglia

Il papà della bambina, vicina di casa dell’irregolare, ha denunciato quanto stava accadendo  dopo che la piccola aveva mostrato, per giorni, perdite di sangue.  Il nigeriano è adesso in carcere, sarebbe amico del cugino del padre della bimba di tre anni. Nel tempo avrebbe sviluppato un attaccamento morboso per la piccola, giungendo a trascorrere momenti di solitudine con lei.

Medici certificano lo stupro

I medici che hanno prestato le prime cure alla piccola, ed eseguito i necessari rilievi presso il Pronto Soccorso pediatrico degli Spedali Civili di Brescia hanno, purtroppo confermato lo stupro nei confronti della minore. Durante l’arresto, il nigeriano non ha perso occasione per negare con veemenza ogni addebito nei suoi confronti .

Viviana Beccalossi, consigliere regionale del gruppo misto, dichiara: “Anche se da madre mi verrebbe da dire che in questo caso si farebbe un favore a chi si macchia di una colpa così mostruosa come la violenza su una bimba di tre anni. In questi giorni si parla tanto di castrazione chimica: ebbene, come non pensare che in casi del genere, se provati, questo sia un provvedimento giusto e forse troppo blando?”.

Ilaria Paoletti

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2 Commenti

  1. Restava da solo con lei????? Ma da che famiglia viene questa povera bimba. Ma chi lascerebbe una bambina di tre anni con un estraneo?

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