Genova, 16 gen – Nuove polemiche circondano il festival di Sanremo 2019 e il suo direttore artistico Claudio Baglioni. Sono stati finalmente annunciati i “Big” in gara e come ogni anno gli esclusi espongono le loro rimostranze.
Ma secondo uno di essi, il cantautore Pierdavide Carone, ci sarebbero altre ragioni alla base del rifiuto della sua canzone. Non vi sarebbe un problema legato alla melodia o al gusto: il tema trattato avrebbe penalizzato la sua ammissione.

Il pezzo in questione si intitola “Caramelle” e parla della tragedia della pedofilia.
Carone avrebbe proposto il pezzo, un duetto insieme alla band Dear Jack, a Baglioni. In un primo momento, sarebbe stata accettata. Ma poi, come ha tenuto a precisare l’autore, ospite a Non è l’Arena di Massimo Giletti, non se ne è più fatto nulla.

Il direttore artistico del festival della canzone italiana si è giustificato dicendo di aver inviato a Carone un sms con le ragioni dell’esclusione: il cantautore nega tuttavia questa circostanza, e attribuisce il rifiuto del pezzo a questioni politiche.
“So che era piaciuta, dunque il problema era in chi la presentava: è grave e anche un po’ razzista” commenta il cantante e aggiunge con rammarico: “Sono molto deluso, in primis da Claudio Baglioni. È un cantautore e mi sarei aspettato più empatia visto il tema del brano. È più facile dire di sì a un argomento scottante quando c’è il patrocinio di un gigante della musica”.

Ma Carone e i Dear Jack non sono soli: pronto è arrivato il supporto di molti altri artisti come Cristiana Capotondi, Giorgia ed Elisa e, infine, del ministro della Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana che in un tweet ha espresso la sua vicinanza al cantautore.
Il ministro si è detto “dispiaciuto che un brano come “Caramelle”, che parla di lotta alla pedofilia, sia stato escluso da Sanremo. Un argomento molto importante, su cui, tra l’altro, stiamo già lavorando: abbiamo diversi progetti in cantiere col Ministero dell’Istruzione”.
Carone incassa l’appoggio e risponde: “la miglior cura è la prevenzione e va fatta nelle scuole e va fatta adesso. Grazie al Ministro Lorenzo Fontana per questa importante opportunità sociale #caramellenellescuole”.

Ilaria Paoletti

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