Caserta, 3 lug – Un episodio atroce, un gesto orrendo che lascia pietrificati. E’ quanto accaduto stamani nel casertano, presso l’ospedale di Sessa Aurunca, dove Charles Opoku Kwasi, un immigrato ghanese di 31 anni, ha ucciso a pugni un anziano paziente ricoverato.

Secondo quanto emerso dai primi accertamenti effettuati dai carabinieri intervenuti sul posto, il ghanese ha ucciso la vittima, un infermiere in pensione di 77 anni, fracassandogli la testa. Non è stato semplice per i militari fermare l’immigrato, che è stato sedato. Alcuni carabinieri inoltre sono rimasti feriti nel tentativo di bloccare l’africano.

La struttura ospedaliera dove è accaduto l’omicidio, ospita pazienti con problemi psichiatrici. Il ghanese omicida era stato condotto ieri sera all’ospedale di Sessa Aurunca dopo essere stato bloccato dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato a Castel Volturno, mentre in strada danneggiava auto in sosta e minacciava passanti.

Alberto Palladino

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Alberto Palladino
Nato a Roma, classe 1987. Studia Scienze storiche e cooperazione internazionale all’università Roma 3 e da qualche anno ha iniziato a percorrere la strada professionale del reporter. Fino ad oggi, nonostante le difficoltà che incontra chi lavora in questo settore da indipendente, è riuscito a coprire alcuni degli scenari di crisi più importanti di questi ultimi anni provando a raccontare, fra gli altri, la secessione in Ucraina e la guerra antiterroristica in Siria. Collabora con importanti testate nazionali e straniere. Ha realizzato reportage dal Kosovo, embedded con la missione italiana, dall’Azerbaijan e dai luoghi di eventi importanti e tragici come gli attacchi di Parigi. Ha collaborato alla realizzazione di progetti umanitari con la onlus Solidarité Identités e la onlus Popoli in molti dei Paesi da cui poi ha scritto per questa testata: Kosovo, Birmania, Siria. Ha viaggiata nella Siria devastata dal terrorismo scattando foto e aiutando i bisognosi, sublimando al massimo la sua vocazione. Per il Primato Nazionale anima la redazione esteri e propone i suoi scatti fotografici per far aprire gli occhi ai lettori, perché è persuaso che nel mondo di oggi non è più sufficiente guardare, bisogna vedere.

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