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Schiaffo al principe di Prussia: il castello di Rheinfels non tornerà agli Hohenzollern

by Valerio Benedetti
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Berlino, 25 giu – Il pronipote dell’ultimo imperatore tedesco sta tentando in tutti i modi di tornare in possesso del castello di Rheinfels, antica proprietà familiare degli Hohenzollern. Ma Giorgio Federico, principe di Prussia ed erede diretto del Kaiser, ha per ora perso la sua battaglia. La corte distrettuale di Coblenza, infatti, ha respinto al mittente le richieste del rampollo e capofamiglia degli Hohenzollern. Tuttavia, trattandosi di sentenza di primo grado, Georg Friedrich potrà ricorrere in appello.

Giorgio Federico, principe di Prussia e capofamiglia degli Hohenzollern

Il castello di Rheinfels

Il castello di Rheinfels è una fortezza che domina la valle del Reno a Sankt Goar, nel Land tedesco della Renania-Palatinato, a circa 25 km da Coblenza. Il castello fu costruito nella metà del XIII secolo come fortezza doganale. Nel 1843 il maniero fu acquistato da Guglielmo di Prussia, che sarebbe poi diventato l’imperatore Guglielmo I del Secondo Reich germanico. Dopo la sconfitta militare del 1918 e la perdita della corona da parte degli Hohenzollern, il castello fu ceduto alla piccola cittadina di Sankt Goar, che ancora oggi ne è proprietaria.

Gli eredi del Kaiser

Nell’atto di vendita della fortezza, gli Hohenzollern specificarono che il castello non poteva in alcun modo essere venduto. Ed è proprio su questo che si basa la richiesta del principe di Prussia. Nel 1998, il comune di Sankt Goar ha infatti stipulato un contratto di affitto con l’hotel vicino alle rovine del castello. La fortezza è stata dunque affidata al locatario per la durata di 99 anni, con la possibilità di un’estensione altrettanto lunga del contratto. Ebbene, l’erede degli Hohenzollern sostiene che la natura di questo contratto sarebbe equivalente a un atto di vendita, che è appunto vietata. La corte ha tuttavia sentenziato che, in seguito alla caduta dell’impero, le rovine della fortezza sono passate all’amministrazione della Corona prussiana come «patrimonio speciale vincolato» (gebundenes Sondervermögen), e non come proprietà privata della famiglia Hohenzollern. Secondo i giudici, solo lo Stato prussiano, e non la famiglia Hohenzollern, avrebbe dunque il diritto di denunciare una vendita e di tornare in possesso del castello. E il successore legale dello Stato prussiano, in questo caso, è proprio il Land della Renania-Palatinato.

Valerio Benedetti

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