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Roma, 29 gen – Un ragazzo di 16 anni che lo scorso 25 gennaio è stato colpito da meningite meningococcica dopo aver partecipato, presso la Camera dei Deputati, ad una conferenza sulla Shoah è ora ricoverato nel reparto pediatrico del Policlinico Universitario Agostino Gemelli anche se le sue condizioni vengono definite “non critiche”.

“Trasmettere e insegnare la Shoah è impossibile?”: questo il nome della conferenza a cui ha partecipato questo adolescente facente parte di una scolaresca romana – durante tale iniziativa, infatti, è stato presentato il sito “Scuola e memoria” con il contributo del genovese sopravvissuto all’olocausto Gilberto Salmoni e della direttrice del museo nazionale dell’Ebraismo Simonetta Della Seta.
La Asl Roma 1, competente per Monte Citorio, dopo la scoperta delle condizioni dello studente ha immediatamente fatto scattare il meccanismo della profilassi poichè, seppure il rischio per chi ha partecipato a questa iniziativa della Camera è relativamente basso, tutti i presenti all’evento – comprese, naturalmente, le cariche istituzionali – dovranno sottoporsi ai necessari controlli per escludere di essere stati infettati.

Sarà dunque doveroso per chi ha preso parte a tale impegno assumere alcuni farmaci specifici per circa dieci giorni. La Camera ha messo a disposizione per queste persone un medico competente per fornire qualsiasi informazione necessaria.

A presenziare a questa manifestazione di sensibilizzazione sul ricordo della Shoah vi erano Roberto Fico, presidente della Camera, Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane,  Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, e il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti: anche loro, come gli altri, sono chiamati ad effettuare i controlli medici per escludere di essere stati contagiati dal morbo della meningite.

Ilaria Paoletti

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