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Napoli, 9 mar – Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca la pensa chiara sul coronavirus e su come prevenire il contagio. Per lui ci vuole “pugno di ferro” ed è disposto ad esercitarlo lui stesso se non dovesse provvedere il governo.

“Se non lo farà il governo, lo faremo noi”

De Luca in una intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha chiesto misure eccezionali per prevenire il contagio nella altre regioni italiane, un vero e proprio  pugno di ferro per evitare la diffusione del virus: “Sono state 24 ore difficili per noi, c’è stata un’ondata di arrivi imprevista e ingovernata, con la conseguente paura diffusa di una penetrazione di massa del contagio” ha dichiarato De Luca, riferendosi al fuggi fuggi generale dalla Lombardia, con la stazione di Milano presa d’assalto per gli ultimi treni, dopo che è stata diffusa la bozza del nuovo decreto del governo che ha messo in quarantena l’intera Regione. “Per evitare la diffusione di massa del contagio, occorre il pugno di ferro. E se non lo farà il governo, lo faremo noi” ha minacciato il governatore campano.

“Passata l’emergenza, dovremo capire dove sta criticità”

De Luca commenta la situazione sanitaria campana, dicendo che anni fa l’allarme da coronavirus sarebbe stato molto più difficile da gestire “con la nostra sanità commissariata e disastrata”. “Grazie al lavoro rigoroso di questi anni, stiamo reggendo, con una attività di prevenzione straordinaria da parte delle Asl. Ma se il numero di contagi cresce la situazione diventa pesante”.  “Al di là di un ritardo obiettivo nell’individuazione del focolaio, mi pare che il governo e il ministero della Salute abbiano lavorato con serietà” conclude De Luca, ma ammonisce: “Passata l’emergenza, dovremo capire dove vi sono state criticità”.

A Napoli intanto si sperimenta un farmaco anticoronavirus

Intanto, proprio dalla Campania arrivano notizie rassicuranti sul coronavirus: all’ospedale Cotugno di Napoli due pazienti affetti da coronavirus sono stati trattati con il Tocilizumab, un farmaco contro l’artrite utilizzato in Cina. Gli esiti sono stati positivi dopo sole 24 ore.

Ilaria Paoletti

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2 Commenti

  1. De Luca srmbra un’anomalia nel PD.
    Sembra abbia il dna di un gerarca del Fascismo. 🙂

  2. Non sapevo che De Luca fosse un esperto di influenza, che ogni anno uccide comunque 8000 italiani da sempre.Eppure adesso ci vogliono chiudere in casa e distruggere quel poco di economia che era rimasta.Probabilmente i poteri occulti della dittatura finanziaria che creano a costo zero ed in via privata il denaro che ci centellinano devono finire di depredare il paese comperando gli ultimi beni pubblici e privati rimasti a 2 lire.
    Vuoi vedere poi che approvano il MES(fine del paese) senza autorizzazione del parlamento in questo periodo in cui nemmeno si potra’ protestare? Come diceva Andreotti; a pensare male si commette peccato ma spesso ci si azzecca!

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