Roma, 4 ago – Aurelio De Laurentiis accusato di razzismo, come riporta anche Il Secolo d’Italia. Il motivo, però, è veramente ridicolo.

De Laurentiis e il razzismo inventato

Il presidente del Napoli De Laurentiis viene accusato di razzismo dai “soliti”, ma il numero uno partenopeo, in realtà,  stava semplicemente facendo un ragionamento economico. A tutto tondo, ma soprattutto sui costi di alcuni calciatori africani, a suo dire troppo impegnati nella loro competizione continentale:“Basta africani, oppure che rinuncino a giocare la Coppa d’Africa. Io non ne comprerò più per questo motivo. Noi paghiamo gli stipendi per mandarli in giro a giocare per il mondo nel bel mezzo del campionato”. Dunque, nessun attacco al colore della pelle. Ma ovviamente, i “soliti” non potevano lasciarsi scappare l’occasione.Ovviamente, poco memori delle attività proposte – e tutt’altro che “ariane” – dal presidente del Napoli nel corso degli anni.

Le reazioni inutili

De Laurentiis commentava anche a proposito della cessione di Kalidou Koulibaly al Chelsea. Il quale, imbeccato dalla solita stampa, si è ovviamente accodato agli indignati, nel corso della trasmissione Wall Street Italia: “Innanzitutto io do e chiedo rispetto per tutte le nazionalità. Come capitano del Senegal, penso non sia giusto parlare così di una nazionale africana. Rispetto quello che pensa, se crede che la squadra possa giocare senza africani è un suo diritto. Ma sono sicuro che al Napoli ci sono tante persone che non la pensano come lui. Ho grande rispetto per la città e per i tifosi e non penso che quello che ha detto De Laurentiis sia quello che pensi la città di Napoli, ma sia solo un’opinione”.

Stelio Fergola

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