Roma, 16 mag – Non poteva non lasciare strascichi la questione del mancato rinnovo del contratto di Daniele De Rossi da parte della Roma. Più che per la questione in sé, per le modalità e la comunicazione che fin da subito è stata gestita in maniera amatoriale. Ieri c’è stata la contestazione dei tifosi giallorossi a Trigoria, ai quali l’allenatore Claudio Ranieri avrebbe detto: “Qui non resto. Non dovete prendervela con chi lavora a Trigoria. Qui decide tutto testa grigia a Londra (Franco Baldini, ndr) e chi sta in America”. Oggi spuntano degli audio registrati da Daniele De Rossi che stanno circolando in queste ore sui telefoni dei tifosi giallorossi; parole che inchiodano ulteriormente il presidente James Pallotta e il resto della dirigenza alle proprie responsabilità, e che gettano ulteriori ombre sul futuro della As Roma vista la gestione a dir poco dilettantesca delle questioni societarie.

“La cosa del contratto a partita non sapete come è andata”, dice De Rossi nell’audio WhatsApp probabilmente indirizzato a qualche suo amico tifoso. “Non avrei chiesto un euro, voi dite che sto male? Datemi centomila euro a presenza. Voi considerate che io non riesco a fare dieci partite? Se faccio dieci partite guadagno un milione tanto era quello che me volevate offrire super giù. Se ne faccio trenta guadagno 3 milioni. Avete anche la possibilità di non farmi mai giocare e gioco gratis, che problema c’è? Al che Fienga mi fa “era quello che ti volevo offrire io, centomila euro a partita più un bonus fisso'”.

Al che il capitano romanista specifica: “Pensa io il bonus fisso manco lo volevo questa è una cosa che è nata e morta quando mi stava dicendo che non mi tenevano. Sono tornato a casa e mi ha detto “ho chiamato il presidente (Pallotta, ndr) allora se è così va bene”. Ma come (dice ridendo, ndr) è un mese, un anno che non ci parliamo. Mi vieni a dire che mi cacci via, un anno che non ci parliamo, nessuno mi offre niente. Dopo due ore e mezza di colloquio per dirmi che non mi rinnovavano il contratto, dopo quaranta minuti arrivo a casa e mi dicono allora se vuoi fa il contratto fattelo…na robba…vabbè. Così te fai veramente del male”.

Questi i due audio WhatsApp di De Rossi

Davide Romano

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