Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 15 mag – Imen Chatbouri, ex atleta agonista, è stata trovata senza vita il 2 maggio scorso sulla banchina del Tevere vicino a ponte Sisto a Roma. La donna stava tornando a casa da una serata fuori con gli amici. L’11 maggio è stato fermato un sospetto con l’accusa di omicidio, un rumeno di 26 anni che risponde al nome di Stefan Iulian Catoi.

Adesso emerge addirittura un video che incastrerebbe Catoi: a diffonderlo è stata la Polizia. Le immagini sono di varie telecamere di sorveglianza poste sul lungotevere e su Ponte Sisto. E’ possibile vedere il cittadino rumeno seguire la ragazza che sta camminando da sola. Quando si trova alle spalle Imen, quello che secondo le autorità sarebbe Catoi, la prende per le caviglie e la lancia nel vuoto proprio da Ponte Sisto. Nel corso della serata,  la donna era accompagnata dal suo coinquilino, un cittadino olandese. Il ragazzo ad un certo punto si è allontanato e li ha lasciati da soli, ma ha potuto testimoniare sulla presenza di Catoi con Imen la sera della morte. Gli  inquirenti sono stati in grado di risalire al rumeno proprio grazie alla sua testimonianza.

Nel frattempo Catoi dichiara a gran voce la propria innocenza, durante l’interrogatorio nel carcere romano di Regina Coeli davanti al Gip che ha disposto la custodia cautelare: “Non l’ho uccisa io , ci eravamo conosciuti in un pub e abbiamo passato la serata insieme ma poi ci siamo salutati e io ho preso un bus notturno“.

Ilaria Paoletti

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta