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Ecco come il Marocco vuole sviluppare il suo turismo

by Giuseppe De Santis
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Marocco turismo

Roma, 19 nov – Al contrario di altri stati del nordafrica il Marocco non dispone di giacimenti di idrocarburi: per questo il governo ha spesso puntato sul settore manifatturiero per far crescere la sua economia. Questi sforzi hanno portato frutti, visto che il Marocco è un grosso produttore di automobili: un fatto che non si limita all’assemblaggio dei componenti, ma anche alla produzione degli stessi consentendo al paese di trarre grossi benefici da questo settore.

Marocco: il turismo per assorbire i disoccupati

C’è da dire però che il manifatturiero, da solo, non basta ad assorbire l’enorme numero di disoccupati: per tale motivo il governo marocchino vuole promuovere il settore turistico, il quale non solo porta valuta pregiata, ma è capace di creare centinaia di migliaia di posti di lavoro. Il Marocco è gia’ una meta turistica molto apprezzata, tanto che nel 2022 ha attirato 11 milioni di visitatori, impiegando direttamente 550mila lavoratori, i quali rappresentano il 15% degli occupati ma per il governo questo non è sufficiente.

Gli obiettivi

A fine Settembre del 2023 il numero di turisti arrivati sono stati 11,1 milioni, superando il dato del 2022. Per fine anno il governo punta a raggiungere 14 milioni: cifre importanti se si pensa che di recente il Paese e’ stato colpito da un terremoto che però non ha ridotto più di tanto l’afflusso. Per il 2026 il governo punta a portare il numero dei turisti a 17,5 milioni per arrivare nel 2030 a 26 milioni di turisti così da far crescere non solo le entrate di valuta pregiata, ma anche il numero di lavoratori impiegati. Il governo sta promuovendo molto il Marocco come destinazione turistica in Asia e America latina , sperando di attirare persone da Paesi come India, Corea del sud , Australia e Brasile. Per tale motivo sta anche incentivando le compagnie aeree a sviluppare più collegamenti.  Ovviamente per ricevere tutti questi turisti sarà importante creare le infrastrutture necessarie: per questo si sta lavorando a creare 100mila posti letto in più, allo scopo di fornire nuove esperienze e promuovere destinazioni diverse.

Giuseppe De Santis

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