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Firenze, 7 giu – Un segnale, un caso purtroppo non frequente e dunque una notizia. In provincia di Empoli una ragazza di 29 anni, l’ingegnere edile Erika Doveri, stava concludendo uno stage alla Livith di Martignana, un’azienda che si occupa di sicurezza negli ambienti di lavoro. La stagista è rimasta incinta proprio a fine tirocinio, ma nonostante la gravidanza della giovane, l‘azienda ha deciso di offrirle un contratto a tempo indeterminato.



Nonostante, perché appunto non è frequente che avvenga in casi simili. “Perché mai la gravidanza di una persona dovrebbe essere un problema? E’ impensabile valutare una persona sul fatto che sia uomo o donna, incinta o meno. Per noi Erika è una pedina importantissima del team e visto che il suo periodo di inserimento stava per concludersi era ovvio che dovesse avere il suo regolare contratto”. A dichiararlo al Tirreno è l’ingegner Delia D’Arrigo, direttore del polo tecnico dell’azienda toscana.

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Una bella lezione

Un esempio, una lezione a chi ritiene la gravidanza e la maternità zavorre per il rendimento professionale. E’ vero il contrario ed è chiaro che la giovane assunta adesso sarà ancor più motivata nel suo lavoro. “La nostra azienda cerca semplicemente i migliori nel loro settore – ha spiegato D’Arrigo – la maggior parte dei dipendenti sono ragazze? Semplicemente perché erano le migliori tra i tanti candidati che abbiamo preso in esame”. Altra lezione, perché la meritocrazia non è una questione di sesso o di quote rosa.

“Mentre stavo terminando il mio anno di inserimento ho scoperto di essere incinta. Una notizia meravigliosa, è chiaro. Ma è normale che un po’ di preoccupazione per la mia posizione professionale sia arrivata. L’azienda non solo non mi ha allontanata, ma mi ha proposto e fatto firmare un contratto a tempo indeterminato”, ha detto l’ormai ex stagista al Tirreno. Chapeau.

Alessandro Della Guglia

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