Roma, 17 apr – E così anche ieri sera Vauro ha dato sfoggio di educazione e savoir faire a Quarta Repubblica, il programma condotto da Nicola Porro. Tra una proposta di uccidere il vicepremier Salvini e un viaggio in Vietnam alla ricerca dei propri fetish vetero-comunistoidi, ieri la nostra icona del buongusto ha dato del cretino a Filippo Facci sulla questione rom e gli ha pure negato le proprie scuse. Succede spesso ultimamente al nostro vignettista: quando non è in grado di sostenere una conversazione e non ha nulla a supporto delle proprie tesi, ricorre agli insulti. Nella fattispecie, ieri sera Vauro ha discusso animatamente con il giornalista a proposito dell’impossibilità di integrare le comunità rom in Italia, e a suffragio della propria indifendibile posizione, ha chiosato con “Sei un cretino!”. E alla richiesta di scuse avanzata da Facci, il vignettista ha così risposto: “Col c..o che ti chiedo scusa!”. Se non altro non si può dire che non sia coerente. Anche durante una discussione con Meluzzi era successa la stessa cosa, quando Vauro si esibì in una serie di gestacci, improperi, versi per impedire al criminologo di esprimere la propria opinione.

Cristina Gauri

8 Commenti

  1. Accetterei un confronto con Vauro solo a condizione che fosse fisicamente a portata… E vi assicuro che dopo non darebbe mai più del cretino a nessuno.
    A quest’uomo bisognerebbe proprio insegnare l’educazione.

    • Educazione? ?? Sarebbe capace di denunciarti per razzismo, LORO l’educazione non sanno neanche con che lettera inizia. Ai funerali ci saranno solo cani e zecche

  2. Vauro??? Mammifero inutile ,quando sgarbi gli ha chiesto se aveva mai avuto una colf rom?? Ci è rimasto , come il duo modo di vivere, da STRONZO! NON sapeva cosa sbiascicarè si arrampicava sugli specchi ,ma non c’erano specchi! !! Allora dopo un’attenta riflessione(mo pure le zecche riflettono?)ha detto che non sapeva se avevaai avuto un colf rom perché lui non chiede la nazionalità? ! Allora si vede che non gli hai mai fatto un contratto di lavoro,le sfrutti in nero? Altrimenti sapresti da quali buchi del mondo arrivano. Tu zecca infamefai la predica ma razzoli male. Fai schifo ormai in italia i rom li difendi te e i rom
    Vauro vai in afRica a rompe li cojoni

  3. Vauro uomo di merda ,pidiota verme leccaculo traditore anti italiano. Infame. Vai a difendere gli zingari e i clandestini in mezzo alla gente e torni a casa gonfio.

  4. Sono d’accordo con tutti, condivido tutto. Avete mai visto o sentito dire da vauro anche con la lettera minuscola perché è insignificante come persona, una parola buona sugli italiani? No. D’altra parte se non dice baggianate non lo chiama nessuno e quelli che lo chiamano sono uguali.

  5. Vorrei vedere se ci dovesse convivere lui coi rom e quegli africani che gli illuministi del ventesimo secolo hanno ben pensato di ribattezzare “migranti”, perché “clandestini” non è politically correct. Facile fare i comunisti col culo al caldo, eh? Toglietevi dalla testa il termine “integrazione”… queste persone sono indirizzate verso le nostre coste ed i nostri confini non per integrarsi, ma per DISINTEGRARE la nostra identità culturale. Vauro fa il gioco del potere occulto, è solo una pedina insignificante su una scacchiera enorme. La gente però ha cominciato ad aprire gli occhi e a barricarsi, giustamente, per difendersi. E la farà saltare, quella scacchiera. Gli italiani non sono razzisti. Ma nemmeno coglioni.

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