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Roma, 30 gen – C’è un primo caso sospetto di Coronavirus a Roma. Ieri sera in via Cavour un turista cinese si è sentito male (con febbre alta) mentre era a bordo di un taxi. Dall’albergo di fronte, probabilmente l’hotel Palatino, è stata chiamata l’ambulanza che lo ha portato all’ospedale Spallanzani, dove sono tutt’ora in corso gli accertamenti. Il personale è intervenuto con mascherine e tute bianche. 

Una situazione sicuramente seria e preoccupante, che non è stata però immune al tradizionale fatalismo romano. Già da ieri sera a fare il giro dei social, e in particolar modo di Whatsapp, è un video di pochi secondi in cui si vede l’ambulanza ferma davanti all’hotel Palatino, a bordo il turista cinese e intorno gli operatori con tute e mascherine: “Eccallà, semo fatti!” è il commento caustico in romanesco dell’autore delle immagini.

Nel frattempo cresce l’allarme globale per il virus cinese. I malati accertati (oltre 7.700 in totale) hanno superato il numero dei contagiati da Sars nel 2002-2003. Il numero delle vittime è salito a 170, con una mortalità intorno al 3%. Nel frattempo si avvicina il rientro per gli italiani che ancora si trovano a Wuhan. Al loro rientro saranno messi in quarantena per escludere con certezza eventuali contagi.

Davide Romano

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