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Firenze voragineFirenze, 25 mag – Una profonda ferita nel centro di Firenze, venti auto inghiottite ma, fortunatamente, nessuna persona ferita. E’ questo il bilancio della voragine che si è aperta stamattina sul Lungarno Torrigiani, zona Ponte alle Grazie.

Le immagini sono impressionanti: la voragine è lunga almeno 200 metri, spezza la strada in due e insiste pericolosamente sulla spalletta che la separa dal fiume Arno, che risulta visibilmente spostata dalla sua sede originaria. La causa del crollo, spiegano i Vigili del Fuoco, è da ricercarsi in un guasto alle tubature: attorno alla mezzanotte, in seguito a problemi ad un tombino, la società Publiacqua, che gestisce il servizio idrico in città, aveva bloccato l’afflusso di acqua. Non è escluso che proprio questa interruzione, facendo salire la pressione sulle tubature limitrofe – in gergo si definisce “colpo d’ariete” – abbia causato la rottura. Il guasto al tombino è stato comunque provvidenziale: i Vigili del Fuoco avevano infatti bloccato la strada in via preventiva, evitando così che l’apertura della voragine potesse avesse conseguenze peggiori.

“Nessun ferito, ma solo danni: danni pesantissimi. E’ una voragine molto seria”, spiega il sindaco di Firenze, Dario Nardella. L’intera area che si affaccia sul Lungarno è stata precauzionalmente evacuata, in virtù anche del fatto che la rottura delle tubature causa un allagamento e uno scorrimento d’acqua che accelera l’erosione della terra sottostante.

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