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Budapest, 29 lug – Una gara fenomenale quella di Lewis Hamilton che vince il GP di Ungheria davanti alle due Ferrari di Vettel e Raikkonen. Una gara fantastica quella del tedesco della Ferrari a denti stretti con Bottas. Un mondiale che prende piega favorevole al campione Mercedes ma non lascia tregua ad alcun errore.

Con una partenza meravigliosa Lewis Hamilton si conferma subito in prima posizione seguito dal compagno di squadra e da Vettel che, al pronti via, scavalca Raikkonen. Bruttissima, nel frattempo, l’avvio di Ricciardo che è addirittura 16esimo. Ennesimo ritiro, invece, per il giovanissimo monegasco dell’Alfa Sauber, Charles Leclerc: al giro due la sua monoposto si ferma come pure la sua gara ed il suo week end d’Ungheria, iniziato malissimo e terminato peggio. Al giro 7 vediamo un segnale luminoso per la RBR di Verstappen, dal muretto Red Bull arriva il messaggio fatale “no power”: l’olandese è fermo.

All’altezza del decimo giro Vettel gira più forte di Bottas ma il finlandese tiene duro. La sosta di Bottas prima dei 20 giri permette a Vettel di aggrapparsi alla seconda posizione ma il ferrarista è a quasi nove secondi da Hamilton. L’inglese della Mercedes martella pesantemente siglando i miglior tempi sul giro. Gasly, con la Toro Rosso motore Honda, tiene stabilmente la quinta posizione. Straordinari i risultati della casa di Faenza in questo mondiale con entrambi i piloti pronti a battagliare per la top ten. In 10 giri, intanto, Ricciardo è risalito alla sesta posizione alle spalle del francese della Toro Rosso. A circa 30 giri dall’inizio, Hamilton rientra ai box e Vettel prende la leadership della corsa. A 40 giri la Rossa di Seb viene chiamata ai box, ritorna in testa Hamilton e passa pure il compagno di squadra Bottas. Alle spalle di Sebastian troviamo uno scatenatissimo Daniel Ricciardo: l’australiano ha conquistato la quarta piazza dopo aver sorpassato Kimi fermo ai box.

A 46 giri Hamilton ha 10 secondi da Vettel ancora terzo e a 1 secondo da Bottas, Hamilton, davvero, è un “animale da gara”. Dai box della Rossa arriva il team radio di Arrivabene: “Spingi fino in fondo!”, Seb sta pestando e si sta avvicinando a Bottas. Hamilton segna un tempo straordinario e avanza a 13 secondi abbondanti da Bottas. Vettel vicinissimo a Bottas cerca i tubi di scarico della Mercedes numero 77: il tedesco è francobollato al finlandese. Non si può non lodare la tattica di Bottas che tiene Vettel a bada per ben 10 giri facendo da tappo ad Hamilton. A quattro giri al termine Bottas sbaglia l’entrata curva, contatto con Vettel. Bottas si gira e passano i due ferraristi. Dopo questo colpo di scena, comunque, Hamilton è un miraggio. Con una gara condotta in solitaria, Lewis Hamilton vince un meritatissimo GP di Ungheria davanti, però, alle due Ferrari stoiche. Ricciardo e Bottas terminano la top 5 mentre Pierre Gasly con la Toro Rosso è sesto. Ottimo risultato per la casa di Faenza che si dimostra e si conferma essere assolutamente ancora la più competitiva tra le scuderie minori.

Enzo Facchi

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