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Roma, 8 ago – Il decreto dignità fa perdere il 36% degli imprenditori. Al giorno. Non è fantaeconomia: sono le parole dell’europarlamentare forzista Lara Comi, snocciolate nel corso di un dibattito televisivo con l’esponente leghista e presidente della commissione Bilancio della Camera Claudio Borghi, andato in onda ieri nel corso del programma “L’Aria che Tira” su La7.
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“Anche in seguito al Decreto Dignità gli imprenditori hanno una situazione di incertezza: non investono. Ogni giorno abbiamo il 36% degli investitori che se ne va dall’Italia“, spiega la parlamentare europea in riferimento al decreto passato oggi al Senato dopo l’approvazione di Montecitorio, citando non meglio specificate fonti attribuibili a Renato Brunetta. Un quadro apparentemente terribile, ma che cozza antitutto con la matematica: “Se ogni giorno il 36% degli imprenditori va via, dopo tre giorni siamo a meno 8”, le fa notare Borghi. La Comi innesta allora la retromarcia, tenta di correggersi ma il risultato è se possibile ancora più assurdo e comico: “Hai ragione, non ogni giorno. Io sono pignola e precisa e ti dico che sono 100 miliardi al giorno che hanno creato al nuovo governo il 36% di imprenditori che se ne sono andati. Sono, quindi, 100 miliardi ogni giorno“. Circonvoluzioni della sintassi a parte, al netto delle problematiche del decreto dignità con un’opposizione così il governo giallo-verde può dormire sonni tranquilli.
 

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2 Commenti

  1. Ma no, ha ragione la Comi, il suo era il partito del milione di posti di lavoro, all ‘ anno o al giorno o era 10 milioni di posti di lavoro? Insomma come le riforme di renzi: una al mese o al giorno o erano le navi dei clandestini?

  2. Ha ragione la Comi, m5s non ha le competenze per tentare manovre così radicali e sta facendo solo danni, anche se Salvini fa bene il suo lavoro non vuol dire che Di Maio non sia un incapace pericolosamente ignorante

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