Roma, 5 apr – Per Giancarlo Giorgetti è necessario risolvere il problema del tetto europeo al prezzo del gas, vista la situazione sempre più instabile del mercato. Lo rende noto l’Agenzia Nova.

Giorgetti e il prezzo del gas

Così parla il ministro dello Sviluppo economico Giorgetti, guardando anche al prezzo del gas: “Serve ancora una gestione comune del mercato dell’energia, un approccio condiviso sugli stoccaggi per rafforzare il potere contrattuale verso i fornitori”. Il contesto è l’audizione nella commissione Affari esteri, dove si è discusso del disegno di legge recante ratifica ed esecuzione del Trattato per una cooperazione bilaterale tra la Repubblica italiana e la Repubblica francese. Il ministro ha poi aggiunto: “La creazione di un tetto europeo al prezzo del gas è stata al centro del confronto dell’ultimo Consiglio europeo e resta un tema fondamentale da risolvere. Il recente rialzo dei prezzi dell’energia, con cui verosimilmente saremo destinati a convivere nei prossimi anni, è un segnale di pericolo da non sottovalutare perché ha una natura strutturale e dovrà pertanto essere affrontato con strumenti comuni”.

Sul trattato Italia – Francia

Giorgetti così sull’accordo: “Il trattato di cooperazione rafforzata tra Italia e Francia  rappresenta sia il frutto di un rapporto di collaborazione secolare tra i nostri Paesi, sia un salto di qualità delle nostre relazioni bilaterali”. I due governi “sono legati da un rapporto strategico”. Ed è un legame che esiste anzitutto a livello industriale, dal momento che i colossi industriali francesi e le Pmi italiane sanno lavorare insieme in più settori “per formare i cosiddetti campioni europei”. E infine: “Non si tratta dunque di vendere i gioielli di famiglia, vale a dire di depauperare il patrimonio industriale e tecnologico del nostro Paese, come qualcuno ha commentato il trattato del Quirinale, bensì di creare sinergie che rafforzino le rispettive economie”.

Alberto Celletti

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