Il Primato Nazionale mensile in edicola

Torino, 6 apr- La prima cosa che si sente dire appena si muovono i primissimi passi nelle scuole calcio è che si tratta di uno sport di squadra, sono importanti tutti i giocatori ed è molto apprezzabile correre e sacrificarsi anche per il compagno in difficoltà. Eppure capita spesso di dover esaltare il singolo, spesso l’attaccante o il fantasista dalla tecnica divina. Napoli-Juventus di ieri sera, ritorno della semifinale di Coppa Italia, non può che farci parlare di Gonzalo Higuain, autore di una doppietta decisiva.

La strada per il Napoli, squadra che gioca il miglior calcio d’Italia, era decisamente in salita dopo l’andata allo Stadium persa per 3-1 anche con episodi poco trasparenti, ma non vogliamo cadere in chiacchiere da bar inutili e dannose. Non ce ne vogliano i nostri lettori tifosi del Napoli, ma il vincitore di ieri è proprio Gonzalo Higuain. Non vogliamo giudicare il suo trasferimento dalla splendida città campana a Torino avvenuto di nascosto e che giustifica le valanghe di fischi assordanti piovuti nelle due recentissime sfide che la Juve ha giocato al San Paolo. Una splendida tifoseria, nota per il suo amore ed il suo calore, ha fatto sentire civilmente il suo disprezzo verso l’ex idolo. Higuain sapeva a cosa sarebbe andato incontro al suo ritorno nel bollente stadio partenopeo ma i fischi gli sono scivolati via.

Se nella partita di campionato di settimana scorsa è rimasto a secco, ieri sera ha portato in vantaggio la Juve sul finire del primo tempo, per poi ristabilire le distanze dopo il momentaneo pareggio di Hamsik. Due gol pesantissimi e decisivi, che hanno reso invano il successo de Napoli capace comunque di segnare tre reti alla Juventus. E nessun gesto rivolto ai suoi ex tifosi, nemmeno una dichiarazione. Ancora una volta, a differenza di altri, Gonzalo Higuain ha parlato con i gol.

Giacomo Bianchini

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

  1. Episodi poco trasparenti? le moviole hanno dimostrato che i rigori dati erano solari.
    Higuain a Torino e’ venuto senza scappare di notte da Napoli, ma venduto, con tanto di prezzo esposto dal presidente.
    ADL puo’ prendere in giro i tifosi napoletani, ma non la dia a bere a chi napoletano non e’, ADL ci ha guadagnato e vilmente a scaricato sul giocatore le colpe.
    La sportiva gente napoletana ha soffiato sul fuoco dell’odio e della tensione, Napoli per due giorni sembrava Beirut, io lo trovo vergognoso e molto antisportivo.
    A Torino molti campioni hanno lasciato la Juve ma sono sempre stati accolti con rispetto e riconoscenza.
    Vorrei ricordare alla redazione che non solo solo Romanisti, Interisti e Napoletani a leggere i vostri articoli, ma ci siamo anche Noi Gobbi , che seguiamo ogni giorno il vostro giornale, anche Noi meritiamo considerazione e rispetto.
    Chi vince nello sport, e’ solo perchè e’ il più forte.
    I vincenti vanno applauditi e rispettati , mai infangati e odiati.

Commenta