Home » Il Pd riparta da…Speranza: siamo pronti a ridere

Il Pd riparta da…Speranza: siamo pronti a ridere

by Stelio Fergola
1 commento
Pd ritorno Speranza

Roma, 23 gen – Il Pd riaccoglie a braccia aperte Roberto Speranza. E allora ecco che le leggende, le storie mitologiche sui nuovi orizzonti del partito del Nazareno trovano nuova linfa. Stefano Bonaccini, Elly Schlein, Mattia Santori. Macché, via i dilettanti. Qui si punta solo sui fuoriclasse.

Pd e Speranza, storia di un amore che risboccia

Pd e Speranza si ritrovano, già. Il – per fortuna ex – ministro della Salute più odiato della storia, come riporta Libero, torna così all’ovile, dopo che dal 2017 se ne era allontanato per fondare l’ennesimo partito satellite ma “finto dissidente” della sinistra “non abbastanza sinistra” italiana. Articolo 1 era come Sinistra Ecologia e Libertà, come Sinistra Italiana e come l’Alleanza Verdi e Sinistra della premiata ditta Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni: un fiume di parole al vento senza alcuna sostanza. Fuoriusciti come Speranza sono l’esempio più calzante: alla fine della fiera, pregni del vuoto assoluto che li contraddistingue, non possono far altro che tornare alla base, mentre altri proseguono nella inutilissima recita. In questo caso, non proseguirla, la recita, era però necessario, allo scopo di permettere all’ex ministro di tornare in Parlamento, grazie alla sua presenza nella lista elettorale del Pd.

Il solito bluff dei dissidenti e di quelli che chiedono la “vera sinistra”

Diciamolo con cruda onestà: il Pd sta a Speranza come a qualsiasi colonna portante dei suoi partiti satellite, scissi ufficialmente ma nella pratica estensioni dirette dei dem italiani, salvo qualche variante buttata lì per confondere un po’ le idee (la più notevole, tra le recenti, è proprio quella di Alleanza Verdi e Sinistra). Piddini delusi che continuano ad essere piddini al 100%. O piddini da sempre che dichiarano di esserne fuori, come Santori, uno degli astri nascenti della politica sinistra italiana fucsia, che ce lo ha narrato in questi anni come ogni valido giullare di corte che si rispetti. Lamentosi di una sinistra a loro dire non sufficiente, salvo concordare con tutta la politica perseguita da anni in quel del Nazareno. “Insieme per difendere la Sanità pubblica e le politiche sociali”, recita lo slogan dietro al caro Speranza. Appoggiando da anni tutto ciò che le distrugge, come da tradizione: il bluff, ancora una volta, è servito.

Stelio Fergola

You may also like

1 commento

Il Pd riparta da…Speranza: siamo pronti a ridere – Blog di Scrillo 23 Gennaio 2023 - 10:20

[…] Il Pd riparta da…Speranza: siamo pronti a ridere […]

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati