Roma, 7 febbraio – Per tutti è il “tabaccaio del Gratta e vinci rubato”. Per l’anagrafe è Gaetano Scutellaro, scarcerato a Napoli dopo la perizia psichiatrica, come riportato da Tgcom24.

Il tabaccaio del Gratta e vinci rubato è libero

Esatto, Scutellaro, il tabaccaio che rubò il Gratta e Vinci, è libero. Vince la linea della difesa, ovvero l’infermità. In ogni caso, il processo non sarà evitato. Ma nell’attesa sarà agli arresti domiciliari. Secondo la perizia psichiatrica, quando l’uomo rubò il biglietto vincente a un’anziana signora, “non era capace di intendere e volere”. Dal primo momento, l’avvocato di Scutellaro aveva sostenuto che il suo assistito non fosse capace mentalmente al momento, e che la sua salute fosse incompatibile col carcere. È stata la psichiatra consulente del gip, nella sua relazione, ad avallare la tesi della difesa, affermando che Scutellaro “era in uno stato di incapacità parziale di intendere e volere”.

Cosa era accaduto

I fatti risalgono allo scorso 3 settembre, quando una donna di 77 anni di Materdei, si recò alla tabaccheria gestita da Scutellaro, in ricevitoria, per avere una conferma del suo biglietto vincente 500mila euro. Il tabaccaio si infilò il Gratta e Vinci in tasca e fuggì a bordo di un motorino. Dopo poco, gli venne data la caccia. L’uomo venne fermato all’aeroporto di Fiumicino, mentre stava per partire con destinazione Fuerteventura, dopo aver depositato il biglietto in un istituto di credito. Inzialmente, Scutellaro rigettò ogni accusa, addirittura accusando di calunnia la signora. Ma gli accertamenti confermarono la tesi della signora, facendo scattare l’arresto per l’uomo.

Alberto Celletti

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2 Commenti

  1. Quanti sono gli italiani potenzialmente incapaci di intendere e volere?! Mezza Italia causa poteri legislativo, giudiziario ed esecutivo che danno di matto!

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