Home » Polvere di Cinque Stelle: Conte decaduto. Il giudice azzera le cariche

Polvere di Cinque Stelle: Conte decaduto. Il giudice azzera le cariche

by La Redazione
4 comments
conte decaduto, cinque stelle

Roma, 7 feb – Il firmamento pentastellato va in frantumi, ma a cadere – meglio, a decadere – è in particolare l’ex premier Giuseppe Conte. Il Tribunale Civile di Napoli, in sede di reclamo, ha infatti disposto la sospensione dell’efficacia delle votazioni con cui nell’agosto 2021 venne modificato lo statuto del M5s e “anche l’elezione di Giuseppe Conte alla presidenza, carica prevista dallo stesso statuto”. A confermarlo è l’avvocato Lorenzo Borré, legale che ha sostenuto il ricorso di tre militanti grillini che in rappresentanza di diverse centinaia di iscritti hanno partecipato al pagamento delle spese legali con una raccolta di fondi. Conte decaduto dunque.

Conte decaduto, cosa succede ora

Con la decisione del Tribunale di Napoli “decade la carica di Conte, in primo luogo. In secondo luogo emerge l’incompatibilità di alcune attuali cariche negli organi di garanzia, con le restrizioni previste dal precedente statuto, che è ritornato in vigore: il precedente statuto, infatti, esclude che dette cariche possano essere ricoperte da soggetti che rivestano incarichi istituzionali”, afferma all’Adnkronos l’avvocato Borrè.

Ma non è tutto, perché sempre come fatto presente dal legale, a decadere non è soltanto Conte ma “anche i cinque vicepresidenti” pentastellati, “essendo cariche non previste dal vecchio statuto”, prosegue il legale. “Il M5S si trova all’anno zero con l’azzeramento delle sue cariche. Unica via di uscita, la costituzione del Comitato direttivo. Altre fughe in avanti, insistendo con le procedure già annullate dal Tribunale, rischiano di porre il M5S su un binario morto”, fa poi presente Borrè.

Conte decaduto, cosa succede ora

Dunque adesso cosa succede nel movimento già sconquassato dalle divisioni interne? Chi guiderà i Cinque Stelle? “Il Movimento è decapitato, senza nessun uomo al comando”, dice Borrè. “L’unica cosa che possono fare ora la può fare Beppe Grillo: indire le votazioni del comitato direttivo del M5S, come fece lo scorso 29 giugno e ripartire da lì”, dice il legale. “Solo dopo aver votato il nuovo comitato direttivo, si possono eleggere i nuovi membri del comitato di garanzia, i probiviri, ecc.. Qualsiasi altra decisione può essere facilmente impugnata. Insomma, la parola al popolo pentastellato”.

You may also like

4 comments

Stefano 8 Febbraio 2022 - 7:08

La parola al “popolo pentastellato”… vabbè in 5 dovrebbero mettersi d’accordo in fretta!😁

Reply
Sergio Pacillo 8 Febbraio 2022 - 8:49

Adesso vi racconto lo cunto dei cunti.
C’era una volta Conte…….

Reply
"Le sentenze si rispettano, situazione molto complicata". Grillo invita i 5 Stelle al silenzio (a partire da Conte) 8 Febbraio 2022 - 10:44

[…] Polvere di Cinque Stelle: Conte decaduto. Il giudice azzera le cariche […]

Reply
Prof. Massimo Sconvolto 8 Febbraio 2022 - 11:18

Io lo avevo scritto che col marketing al più attiri i polli che però stanno scappando in quanto pur polli si sono resi conto che li accarezzavano per spennarli
https://massimosconvolto.wordpress.com/2015/09/14/dalle-stalle-alle-stelle/

Ultimamente ho sentito anche molta gente de sinistra che ne ha le palle piene di essere presa per una pecora 😀

Chissà che inventeranno Soros & C. per rimpiazzare il rimpiazzo dell’Italia dei Valori caduti nell’oblio 😛

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati