Roma, 25 nov – Topi accusati di rubare la cannabis. L’accusa infamante per i roditori viene formulata in India, dove i ratti del nord sono sotto torchio per aver mangiato centinaia di chilogrammi di cannasi, come riporta la Cnn.

Topi ladri di cannabis: “Non hanno paura della polizia”

I topi ladri di cannabis si trovano nel nord del Paese, ne mangiano in quantità astronomica “rubandone” gli stoccaggi sequestrati agli spacciatori e conservati nei magazzini della polizia. Il tribunale della città di Mathura, nell’Uttar Pradesh, ha dichiarato che i piccoli ratti “non hanno paura della polizia”, dopo aver scoperto che 200 chilogrammi di cannabis confiscata non si sarebbero potuti utilizzare proprio a causa del “furto”, allo scopo di fungere come prova in un caso recente. Alla polizia infatti era stato chiesto di fornire 386 chilogrammi di cannabis, ma l’accusa ha segnalato alla corte che più di 700 chilogrammi di marijuana erano letteralmente spariti.

Non il primo “colpo” dei ratti

Non è stata la prima volta che i topi si sono dati alla pazza gioia della cannabis. Il giudice che ha esaminato il caso afferma infatti che ne erano stati sequestrate altre quantità, immagazzinate presso la stazione di Shergarh e Highway Police della città.  Il documento del tribunale così cita: “C’è una minaccia per i topi in quasi tutte le stazioni di polizia. Pertanto, è necessario prendere le disposizioni necessarie per salvaguardare la cannabis che è stata confiscata “.

Alberto Celletti

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