Milano, 12 set – Striscia la Notizia si allinea al pensiero dominante. Una delle due veline non è italiana. Tanto è bastato agli spettatori per osservare che l’Italia abbonda di belle bionde, anche naturali, che potessero ricoprire il ruolo di velina.

Indubbio fascino esotico, mix di bellezza africana e mediorientale, Mikaela Neaze Silva è il nome della 23enne velina. Nata a Mosca da papà dell’Angola e mamma afghana, parla correttamente portoghese, italiano, francese, inglese e spagnolo. Da quando ha 6 anni vive a Camogli, e vi ha frequentato le scuole. Sogna una carriera nel mondo della tv e Striscia per lei è solo il trampolino di lancio per farsi conoscere al grande pubblico.

Nel leggere i commenti di alcuni internauti il buonismo imperante ha gridato allo scandalo, tacciando ovvie osservazioni del tipo “che bisogno c’era di scegliere una straniera”, come becero razzismo. Di certo molte frasi sono pesanti, ma non di più o di meno di quelle che vengono rivolte a personaggi dello spettacolo e alle proprie caratteristiche fisiche, spesso non rispondenti ai canoni di bellezza imposti dall’industria del pensiero unico.

Sono in tanti ad aver visto dietro la scelta del tg satirico del biscione un tentativo di allineamento al buonismo sinistrorso che vorrebbe tutti italiani. Insomma, uno spot a favore dello ius soli e dell’Italia multietnica che non a tutti gli spettatori di Striscia sembra piacere, a giudicare da quanto si legge in rete.

Nonostante siano in molti a riconoscere la sua bellezza e altrettanti a dire che l’unica cosa di straniero che ha Mikaela è la nascita (pare poco!), ch’è chi scrive che dopo la velina bionda e la velina mora si è passati alla velina bianca e la velina nera. Perché nonostante il colore dei capelli, palesemente merito del parrucchiere e di una buona dose di acqua ossigenata, Mikaela ha la carnagione a dir poco ambrata. Il 25 settembre debutterà ballando sul bancone di Striscia in diretta tv.

3 Commenti

    • Lo sappiamo!
      Ma è la prima di colore e bisogna come dice l’articolo la stessa ragazza è usata er la solita puerile propaganda …

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