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Roma, 13 ago – Ladre rom con tanto di vestiti e borse griffate. Di bella presenza, sorridenti e per niente arroganti, almeno in apparenza. Svaligiavano appartamenti così, senza destare sospetti, spacciandosi per turiste.
E’ quanto emerso dalle indagini delle forze dell’ordine della Capitale, diverse videocamere di sorveglianza di alcuni palazzi di Roma Est riprendono le avvenenti nomadi mentre si introducono negli androni e salgono le scale.



Nelle case lasciate vuote per le vacanze dai proprietari, entravano le “modelle” rom e mettevano a segno i furti.
Non solo a Roma Est, anche nel centro cittadino e nei quartieri bene della Capitale. Parioli, Flaminio, Salario, le donne aprivano le porte delle case deserte con cacciaviti e lastre apri-porta.

Secondo le prime ricostruzioni della Polizia le autrici dei furti provenivano tutte dal quadrante est, zona con una forte presenza di rom stanziali. Non vivevano però nei campi ma in vere e proprie villette arredate lussuosamente. D’altronde con tutto quello che riuscivano a rubare negli appartamenti non è così strano.
Nella borsa di una delle ladre la gli agenti hanno rinvenuto pinze, cacciavite e una lastra di plastica da passare tra stipite e porta per far scattare le serrature.
Come riportato da il Messaggero, anche gli agenti che si sono trovati davanti queste avvenenti ragazze, inizialmente sono rimasti perplessi: troppo belle e ben curate per credere sul serio che fossero delle ladre. E invece si, lo erano e anche da molto tempo.



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