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Roma, 17 mag – “L’AS Roma augura buon Ramadan ai musulmani di tutto il mondo”. L’augurio, con tanto di foto con scritta in arabo, è apparso ieri in tarda serata sulla pagina ufficiale Facebook della società sportiva della capitale. Si potrebbe pensare che sia un omaggio o un augurio ai giocatori musulmani della squadra, peraltro decisivi nell’ultima parte di campionato: Dzeko, Under ed El Shaarawy. Eppure qualcosa non quadra. Auguri simili non ci sono mai stati quando Roma si esaltava per le giocate dell’egiziano Salah, che della sua religione musulmana faceva molto più sfoggio dei tre giocatori appena citati (che peraltro molti neanche sanno essere musulmani). Soprattutto un augurio del genere ha spiazzato molti tifosi social che hanno visto mancare gli ultimi auguri di Pasqua, Natale e Capodanno (l’ultimo augurio di Natale fatto dalla società sulla sua pagina risale al 2015) ai propri tifosi romani.



Nessuno si offende se una squadra di calcio non ti fa gli auguri di Natale sulla sua pagina Facebook, sicuramente ogni tifoso giallorosso preferirebbe vedere l’annuncio dell’acquisto di un top player o la foto dei momenti salienti di una vittoria storica, quindi nessun allarme o offesa per questa “mancanza” da parte della società americana. Ma allora perché un improvviso augurio di buon Ramadan che spezza la recente svolta “laica” della pagina? A pensar male si fa peccato ma molto spesso ci si azzecca, si dice, e allora ecco che il primo post di oggi sulla pagina è l’annuncio della messa in vendita della maglia della nuova stagione. Su cui, casualmente, campeggia il vistoso nuovo sponsor miliardario, annunciato proprio pochi giorni fa: Qatar Airways.

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Che dietro l’augurio di buon Ramadan ci siano i qatarioti, i loro miliardi e una scelta di “tenerseli buoni” oltre che l’ottica di vendere le maglie nel mercato che ultimamente sta andando per la maggiore, ovvero proprio quello arabo, è talmente palese che non c’è bisogno neanche di fare illazioni. Ma questa cosa sta preoccupando non poco i tifosi giallorossi. Sulla pagina Facebook si sprecano commenti indignati e irati, da chi ricorda che non sono stati fatti auguri per altre feste certamente più popolari a Roma, a chi fa notare la “coincidenza” con l’annuncio dello sponsor (tra i più coloriti ricordiamo “mettersi a pecorella per uno sponsor mi sa come le mignotte sulla Salaria, dovrebbero offendersi anche i mussulmani” e “Ma te guarda che coincidenza…auguri di buon ramadan dopo l’accordo di sponsorizzazione con la Qatar Airways”) a chi invece la butta più sulla minaccia islamica (“Do you Realise that Islam demands Rome to be taken over and even use it to rule over you into submission?” chiede un utente).

Ma molti ricordano anche una certa invadenza da parte dei portatori di petrodollari, ricordando ad esempio la recente imbarazzante scelta del Real Madrid di togliere la storica croce dal simbolo per “non offendere i tifosi arabi” (leggi: per evitare che non ci diano più i miliardi che ci consentono di essere la prima squadra d’Europa). “Al Real Madrid hanno fatto togliere la croce dal loro simbolo e quelli per soldi li hanno accontentati di fatto abiurando”. E riguardo a questo la recente censura da parte della tv iraniana proprio del simbolo della AS Roma, che poi coincide con quello di Roma Capitale – la tv ha coperto le mammelle della Lupa che nutrono i divini gemelli Romolo e Remo, ritenendola offensiva… – di certo non fa dormire sonni tranquilli ai tifosi giallorossi che già hanno visto modificare, per ragioni di merchandise e marketing, il logo storico, anche se ancora non in maniera invasiva o sacrilega.

Non mancano ovviamente anche i commenti esaltati di chi prova a far passare il post come un messaggio di pace universale contro il razzismo e a favore dell’integrazione eccetera eccetera. Ma dimenticano che, come si dice, “qua semo a Roma, mica a New York” quindi, almeno, evitate di prenderci per il culo.

Carlomanno Adinolfi

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4 Commenti

  1. Anch’io voglio dimostrare la mia vicinanza a tutti coloro che seguono il ramadam: offro salsicce di puro suino ai maomettani che ne franno richiesta tramite il loro imam (o iman… non so come cazzo si scrive). Ovviamente solo agli orari canonici. Contattatemi se intetessati.

  2. La Roma??? Il ramadan??? Soldi…..soldi…..soldi…….farebbero gli auguri di buon anno,natale,capodanno persino al pianeta urus se ciò servisse a riempire i loro borsellini di denaro sonante………stipendi assurdi e vergognosi, il mondo del calcio,autoreferenziale e viziato, è oramai lo specchio di una società malata.

  3. mai seguito il calcio (solo praticato e seguito sport da combattimento ed arti marziali) ma se abitassi a Roma la mia squadra preferita sarebbe la SS Lazio…

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