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Roma, 25 mar – Naomi Campbell sembra aver preso in maniera serissima la pandemia di coronavirus che sta tenendo in scacco il mondo intero. Dalle foto che la ritraggono prima di salire su si un aereo vestita con tuta antivirus, mascherina e occhiali schermanti, ai tutorial su come indossare i dispositivi anticontagio, la top model icona degli anni ’90/2000 si sta dando da fare per sensibilizzare l’opinione pubblica americana – in certi casi ancora un po’ scettica – sulla pericolosità del Covid-19 e su come farvi fronte.

Così, sfruttando la propria visibilità e i suoi 8,7 milioni di followers su Instagram, ieri la Campbell è intervenuta nuovamente richiamando l’attenzione, stavolta, sulla necessità di rimanere in casa durante la quarantena indetta dall’amministrazione Trump. Tutto il mondo è paese, e gli americani non si comportano decisamente meglio dei “furbetti” sparsi sulla nostra Penisola e beccati fuori dalle proprie abitazioni senza valida motivazione. Per rendersene conto basta guardare le immagini degli spring breakers a Miami, Florida, che a migliaia e incuranti del contagio si sono ritrovati sulle spiagge cittadine per festeggiare la popolare festa primaverile in voga negli Usa.

La top model ha quindi rilanciato una compilation video degli interventi più brutali e veementi degli amministratori italiani, filmati mentre sferzano i loro concittadini affinché  rispettino le ordinanze di quarantena. Abbiamo quindi l’ormai leggendario presidente della Campania De Luca, ormai un meme vivente, mentre invoca il famoso lanciafiamme, la sfuriata del primo cittadino di Gualdo Tadino che inveisce contro i “cani con problemi di prostata”, fino alle passegiate-ronda del sindaco di Bari che riprende personalmente i cittadini trovati fuori casa e intima loro di ritornare alle proprie abitazioni. I video sono interamente sottotitolati, parolacce comprese. Naomi pubblica il video con una raccomandazione per i propri connazionali: ascoltate i sindaci e i governatori italiani. “Listen, America, listen”. Chissà che gli americani non diano almeno retta al governatore della Campania.

Cristina Gauri

 

3 Commenti

  1. 1000 Naomi Campbell, ha perfettamente ragione in questo caso a sfruttare la sua notorietà.
    Speriamo che i calciatori diano anche loro un bell’esempio e quando arriverà il disastro economico che purtroppo ci attende, si rifiutino di giocare se non gli riducono gli stipendi del 90% e cosi’ attori, presentatori, amministratori delegati, enti inutili …
    Ma il primo passo spetta ai calciatori di serie A -disgustosamente retribuiti-, se no disertare gli stadi pf e ricordarsi dello stipendio degli infermieri.

    • I pedatori del Barcellona hanno rifiutato di tagliarsi il salario del 70% che poi, in base ad alcune compensazioni, sarebbe stato del 50%. Ecco chi sono i calciatori! Messi prende 37 Milioni all’anno solo d’ingaggio, non sono al corrente degli stipendi esatti di Suarez, Busquets, Rakitic, Piquè e via discorrendo, ma posso immaginare salari a doppia cifra. Spero proprio che, una volta finita quest’emergenza, le persone si ricordino di chi abbiamo sovvenzionato per anni, e si comportino di conseguenza. Comunque, mi auguro, che i nostri, ridicoli, governanti si mettano in testa che si deve agire con decreti appositi, sottraendo a questa marmaglia inutile, dirigenti sportivi compresi, i loro lauti e immotivati guadagni.

  2. Sindaci, politici e ‘scienziati’ in delirio di onnipotenza. E ci manca anche la campbell. Abbiamo toccato il fondo. Forse. Speriamo che sotto non ci sia ancora molto da scavare

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