Roma, 13 apr – Mancava, in effetti, il razzismo contro gli omosessuali, alla lunga lista di razzismi inventati dalla sinistra e da tutto l’universo culturale intorno ad essa gravidante, vip inclusi e in testa, ovviamente, spesso ben concentrati nell’area della televisione e del cinema. Così è proprio un’attrice, Giovanna Mezzogiorno, a lanciare l’ennesimo falso allarme. Per un solo scopo, che con il razzismo non c’entra – altrettanto ovviamente – nulla.

Giovanna Mezzogiorno e “il razzismo dell’Italia contro gli omosessuali”

Le dichiarazioni dell’attrice, riportate da Tpi, fanno abbastanza ridere, ma comunque sono indicative di un processo di crescita, riguardo idiozie sull’omofobia e affini, che dopo questa potrebbero raggiungere nuove vette emulative: “Mia sorella è stata educata e formata da una coppia gay“, dice. Poi aggiunge: “Tutto ciò che riguarda il mondo dell’infanzia mi lascia senza parole e andrebbe rivisto”. Già, ma indovinate per cosa? “Non solo per dare la possibilità a coppie omosessuali di avere e adottare figli con gli stessi identici diritti delle coppie eterosessuali. Trovo anche scandalosa la fatica che devono fare le coppie eterosessuali per adottare”, aggiunge. Maddai, Giovanna, chissà perché la seconda parte del discorso poteva essere tranquillamente evitata, visto che era scontata più o meno come il sorgere del sole. Ma fermi tutti, andando oltre arriva la super perla. Dai Giovanna, che sei tutti noi, discriminati e oppressi, facci sognare: “Nella maggioranza della popolazione siamo un Paese chiuso, sì. Conservatore e… la dico la parola? Purtroppo va detta: un pochino razzista””. Eggià, “purtroppo”. Che amarezza vivere in questo lager.

Il razzismo è sempre un jolly

Il razzismo, insieme all’antifascismo, è un jolly molto utile all’egemonia culturale della sinistra. Per ottenere, si badi bene, risultati concreti nel presente, tra i quali spiccano l’anestetizzazione dei cittadini dai problemi reali oppure, come in questo caso, spingere culturalmente per le adozioni concesse alle coppie omosessuali. Come? Ovvio, puntando sulla discriminazione e sul razzismo onnipresente. Non sei d’accordo con loro? Sei discriminatorio, omofobo e pure razzista. Tutto molto facile, come sempre. L’importante è essere dalla parte dei buoni. Quelli che vogliono influenzare i piccoli invece di lasciarli in pace.

Stelio Fergola

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

La tua mail per essere sempre aggiornato

4 Commenti

  1. … esatto … infatti si lecchino il c… a vicenda e non rompano i coioni alla gente normale e alle loro fam e figli.

  2. Una volta uscivano almeno dal partito e non sparavano a raffica cazzate in vanvera. Magari scappava qualche colpo, ma era singolo.

  3. E’ strano però, una volta i rossi erano quelli che ce l’avevano duro, le rosse cercavano quelli che ce l’avevano duro. Oggi i rossi ce l’hanno mollo e si fanno fare da quelli che ce l’hanno duro, mentre le rosse corrono dietro a quelle che ce l’avevano e se lo sono tolto. E poi ci vengono a dire che dobbiamo preoccuparci del cambiamento climatico.

Commenta