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Roma, 1 mar – Torna a correre la disoccupazione, che dopo il calo di dicembre nel mese di gennaio segna +0,2%. Un aumento che non si registrava da luglio scorso e che riporta il tasso di disoccupazione generale al di sopra dell’11%. A segnalarlo l’Istat nel suo bollettino periodico.
Nonostante il ripristino degli sgravi fiscali per le assunzioni a tempo indeterminato, (re)inseriti in finanziaria e in vigore da inizio anno, il numero dei senza lavoro non accenna a tornare su livelli accettabili. Unico dato positivo quello della disoccupazione giovanile che cala sì di 1,2 punti percentuali, ma rimane allo stesso tempo inchiodata al di sopra del 30%.
Valori in parte positivi anche per quanto riguarda l’occupazione, che cresce di 64mila unità (+2,3% rispetto a gennaio), aumento determinato principalmente dalla componente femminile e dovuto alla crescita consistente di dipendenti a tempo determinato, mentre calano i permanenti e gli indipendenti. Analogo discorso su base annua, con la crescita che, spiega sempre l’Istat, “si concentra solo tra i lavoratori a termine (+409 mila) mentre calano gli indipendenti (-191 mila) e i permanenti (-62 mila)”.





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2 Commenti

  1. Dobbiamo entrare nell’ottica che il lavoro sará sempre meno e puntare alla giornata lavorativa di 6 ore. Meno lavoro singolo e più lavoro x tutti.

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