Milano, 5 giu – Il bottino non era stato granché: qualche gioiello ed un Rolex, ordinaria amministrazione per chi con la criminalità e i furti negli appartamenti deve convivere ogni giorno. Fa però un po’ specie se a subire il furto è un sindaco che dell’accoglienza e della difesa dell’immigrazione fa, in squadra con la sua giunta, una bandiera. Ancora di più se i ladri sono tre rom e il sindaco è il primo cittadino di Milano, Giuseppe Sala.
I fatti risalgono a sei giorni fa quando Sala, tornando da un fine settimana in Liguria nel suo appartamento nell’elegante quartiere di Brera, trovò la casa svaligiata. I ladri erano entrati forzando la porta con un piede di porco, arraffando quel che erano riusciti a trovare. Grazie ai video di alcune telecamere di sorveglianza della zona gli inquirenti sono riusciti a risalire a tre donne, che hanno intercettato pochi giorni dopo mentre giravano per il centro con abiti di lusso.
Le forze dell’ordine, coordinate dalla Questura di Milano, hanno così individuato la loro base di un appartamento alle porte della città, quartier generale di una rete dedita ai furti i casa. Nel locale sono stati rinvenuti diversi oggetti di valore raccolti nel corso di altre rapine. Le tre donne, tutte di origine rom, sono state arrestate.

4 Commenti

  1. “I furti nelle case in Italia sono circa 370 ogni centomila abitanti (quinto posto nella classifica europea): le indagini finiscono archiviate, senza responsabili, nel 97 per cento dei casi.”
    Avete notato con che velocità e solerzia sono stati arrestati i responsabili di questo furto? Della serie “io so io e voi nun sete un c…o”! Fantastica l’Italia, eh…..

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