Roma, 27 giu – Conto troppo caro, dunque ti sparo. Una totale follia, un gesto tanto assurdo quanto pericoloso. A Roma, un rumeno di 46 anni ha infatti sparato a un titolare bengalese di un minimarket con un fucile ad aria compromessa. Il proprietario del negozio, 34enne originario del Bangladesh, secondo il rumeno in questione, arrestato ieri e adesso accusato di tentato omicidio e lesioni personale, era colpevole di vendere a prezzi eccessivi i prodotti esposti sugli scaffali.

Dopo aver discusso con il titolare, il 46enne rumeno è uscito così dal minimarket per poi tornare con un fucile ad aria compressa, modello carabina, ed esplodere due colpi: uno indirizzato al bengalese (bersaglio mancato), l’altro a una bilancia del negozio (danneggiata). Il titolare ha poi reagito cercando di togliere di mano l’arma all’aggressore che a quel punto è fuggito.

I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Frascati, intervenuti sul posto, hanno passato in rassegna i filmati delle videocamere di sorveglianza e si sono messi alla caccia del 46enne rumeno. I militari l’hanno beccato nella sua abitazione di via Torti, non lontano dal minimarket negozio, perquisendo l’appartamento e sequestrando il fucile e 527 “piombini”.

Alessandro Della Guglia

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