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carne-alla-grigliaRoma, 8 feb – Alla fine le carni rosse hanno “vinto”, con buona pace dell’Oms e chi magari in futuro vorrebbe farci mangiare gli insetti. L’assoluzione delle tanto vituperate carni rosse arriva direttamente dal Ministero della Salute, che dopo gli allarmi lanciati proprio dall’Organizzazione Mondiale della Sanità alcuni mesi fa, in cui si supponeva un legame tra l’insorgenza del cancro e il consumo di carne, ha voluto vederci chiaro commissionando un rapporto in cui si spiega come molti dei timori degli ultimi tempi siano infondati.

“L’effetto cancerogeno delle carni è condizionato da abitudini di cottura e trasformazione e, d’altro canto, la carne costituisce una importante fonte di proteine ad alto valore biologico e di altri nutrienti essenziali per la vita, soprattutto in alcune fasce d’età e condizioni di salute”, si legge nella relazione stilata dal Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare (Cnsa). Come avevamo ravvisato già nell’ottobre scorso, a finire sotto accusa sono gli eccessi e le modalità del consumo. Non il consumo in sé, con buona pace dei pasdaran del vegetarianesimo alla Umberto Veronesi, che subito aveva colto la palla al balzo dalle dichiarazioni dell’Oms per foraggiare la sua propaganda ideologizzata. Proprio come ravvisato su queste pagine, il messaggio è rivolto a quelle popolazioni, americani in primis, che consumano una quantità esagerata di carne (quasi il doppio degli italiani, 125 kg l’anno contro i nostri 78), spesso trattata con ormoni e cotta per lo più alla griglia (nei famosi barbecue resi celebri da cinema e tv).

E qui ritorna la scoperta dell’acqua calda: il Cnsa consiglia uno stile di alimentazione ispirato alla dieta mediterranea, dove la carne rossa e gli altri alimenti vengono consumati in modo equilibrato. I tre mesi di studio approfondito hanno dunque portato alla conclusione che le carni rosse non fanno male ma che è necessario prestare ” particolare attenzione alle modalità di preparazione e cottura degli alimenti, limitando, in particolare, cotture alla griglia ad alte temperature e fritture”. Quindi semaforo verde per le carni rosse. Ma con le grigliate andateci piano.

Davide Di Stefano

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