Il Primato Nazionale mensile in edicola

Sondrio, 21 feb – Centro di accoglienza trasformato in centro di spaccio? In provincia di Sondrio i carabinieri hanno arrestato 25 richiedenti asilo per spaccio di stupefacenti, in particolare marijuana. I fermati sono tutti nigeriani (come i dieci arrestati ieri a Gubbio) ospitati in un centro di accoglienza della Valtellina ed erano dediti allo spaccio nel parco pubblico Area Passerini, nei pressi della stazione di Morbegno. La zona, tra l’altro, è molto frequentata anche da giovanissimi. Durante la perquisizione presso la struttura che ospitava i 25 nigeriani arrestati, i carabinieri hanno rinvenuto 350 grammi circa di sostanza stupefacente suddivisa in 14 involucri da circa 25 grammi cadauno.

Le forze dell’ordine, nel dettaglio, hanno eseguito 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere. Altri cinque richiedenti asilo andranno agli arresti domiciliari, mentre sei dei nigeriani coinvolti sono destinatari di un’ordinanza di applicazione del divieto di dimora nel comune di Morbegno. Tutti gli arrestati erano alloggiati presso una struttura di accoglienza situata nei pressi dell’area di spaccio.

Per le indagini, iniziate nel maggio 2018, i carabinieri si sono serviti anche delle videocamere di sorveglianza del comune di Morbegno e alcuni residenti hanno messo a disposizione delle forze dell’ordine le proprie abitazioni come punti d’appostamento da dove effettuare servizi di osservazione.

Stando alle ricostruzioni dei militari, la droga veniva venduta anche a ragazzini di 14 anni. I nigeriani non erano però soltanto dediti allo spaccio, ma si occupavano anche dell’approvvigionamento di droga, dell’organizzazione dei viaggi dei corrieri, acquistando titoli di viaggio con carte di credito clonate, e di gestire i proventi. Una vera e propria organizzazione criminale dunque, gestita da richiedenti asilo che usufruivano dell’accoglienza pubblica.

Alessandro Della Guglia

1 commento

  1. Faccio notare che solo ieri è stata data notizia di un’analoga operazione che ha portato all’arresto di cittadini nigeriani in quel di Gubbio – a tacere degli scontri di Ferrara, che hanno visto protagonisti gruppi di spacciatori originari dello stesso paese.
    In pratica, tre episodi legati allo spaccio organizzato nel giro di meno di una settimana.
    Vuoi mai che si tratti davvero della mafia africana che cerca di mettere radici in Italia?