Roma, 26 ott – Enrico Letta avverte: “Saremo i guardiani della Costituzione”, nel suo intervento alla Camera di ieri sera. Qual è l’argomento? Guarda un po’, l’ostilità al presidenzialismo, ovvero la riforma istituzionale dichiaratamente perseguita dal centrodestra di governo in questa legislatura.

Caro Letta, osteggiare il presidenzialismo non vi rende guardiani di un bel nulla

Il segretario del Pd esprime la dichiarazione di voto contraria al governo Meloni toccando vari argomenti citati dal presidente del Consiglio nel suo discorso programmatico. Ad un certo punto, Letta si atteggia insieme al suo partito quale “guardiano della Costituzione”, a presunta difesa di una carta “attaccata” dall’idea di riforma presidenziale che lo stesso premier propone ormai da diverso tempo. Così il “quasi ex segretario”, come riporta Il Sole 24 Ore, dichiara di essere alternativo al centrodestra, e quanto i politici di sinistra siano “guardiani inflessibili dei principi della nostra Costituzione”.

Le ridicole affermazioni del segretario sulla riforma

Appare chiaro che Letta, ormai, ci è o ci fa. Perché oltre ad essere ridicola la sparata sul “guardiano”, almeno quanto la paura del ritorno del fascismo, si tratta dell’ennesima affermazione priva di fondamento. Dove sono contenuti i principi della Costituzione italiana? Nella prima, arcinota, parte. Dove risiedono gli articoli che riguardano l’ordinamento della Repubblica, il sistema di governo, ma soprattutto i rapporti tra potere legislativo e potere esecutivo? Nella seconda.  Chi vuole toccare la prima parte? Nessuno. Proprio perché si parla solo di principi, non di “meccanismi di funzionamento”. Di cosa parla Enrico Letta? Bravi, del nulla. Come del resto, hanno parlato del nulla la maggior parte degli antiriformisti – improvvisati o tradizionali, spesso utili idioti dell’antiriformismo della cultura piddina – che hanno bocciato qualsiasi proposta di cambiamento istituzionale della carta del 1948. Poi, per carità, da uno come Letta, che è arrivato a sostenere che il presidenzialismo significa “dare tutto il potere a una persona sola”, non ci si può aspettare molto. Soprattutto sulla scaltrezza, perché è davvero difficile pensare che certi argomenti non li conosca neppure superficialmente. Tanto peggio per lui: evidentemente, preferisce fare la figura dell’ignorante senza possibilità di redenzione.

Stelio Fergola

 

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1 commento

  1. Quando il suo amico Renzi voleva stravolgere le camere con il referendum , fallito per fortuna, allora andava tutto bene perché era democratico e loro, templari della costituzione, garantivano per tutti… Adesso che altri propongono modelli atlantisti come ben raccomandati dai templari medesimi non va bene un cazzo…. Maledetti siete sinistrati di merda… Maledetti e stramaledetti e quello sfigato lì può fare si il guardiano ma dei porci.

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