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Roma, 26 giu – Matteo Renzi e Silvio Berlusconi stanno pensando a come tornare in pista. Se l’ex segretario del Pd parrebbe intenzionato a correre per le Regionali in Toscana del 2020, il Cav punterebbe alle Europee di maggio 2019.
Il senatore dem potrebbe puntare a ricompattare il Pd almeno in Toscana, dove è vero che ha perso contro il centrodestra a trazione Lega, ma perché spaccato, senza una linea, senza una guida. I dem toscani sono senza segretario regionale, con commissari provinciali un po’ ovunque. E magari il Pd ha perso anche perché non c’era lui, Renzi (che non ha fatto campagna elettorale per nessun candidato alle recenti Comunali).
Alla fine il Pd non potrà esimersi dal proporre l’ex segretario come candidato governatore, numeri alla mano. A meno che in un cupio dissolvi senza fine non decida di perdere anche la Toscana.
Silvio Berlusconi, dal canto suo, punta più in alto. Il leader di Forza Italia a quanto pare si sarebbe convinto a correre per l’Europarlamento, nel tentativo di uscire dal cono d’ombra in cui l’ha cacciato l’alleato Matteo Salvini, vero vincitore delle ultime amministrative e che sta fagocitando l’intero centrodestra. Sarebbe un riscatto personale per il Cav, dopo che nel 2013 Palazzo Madama ha votato la sua decadenza da senatore. A seguito della riabilitazione decisa dal Tribunale di sorveglianza di Milano lo scorso maggio sono infatti venuti meno gli effetti della legge Severino: Berlusconi può candidarsi di nuovo. Alle Europee, con il sistema proporzionale, il Cav potrebbe trascinare con sé Forza Italia, uscita totalmente ridimensionata dalle ultime Politiche (per non parlare delle Comunali).
A quanto pare dovrebbe candidarsi nella circoscrizione Centro, in tandem con il presidente del Parlamento Ue, Antonio Tajani. Scelta di campo che incontrerebbe il favore del Partito popolare europeo, in cerca del suo candidato alla presidenza della Commissione Ue, che sarà poi nominato dopo le elezioni di maggio 2019 sulla base dei seggi in Parlamento di ogni partito. Pertanto più voti recupererà Forza Italia più il Ppe potrà giocarsela per avere la presidenza.
Certo è che con il ritorno in pista di Berlusconi, il restyling di Forza Italia tanto sbandierato sarebbe vano. Perché se Tajani sarà nominato vice Cav, il coordinatore nazionale verrebbe comunque eclissato da Berlusconi non appena si aprirà la campagna elettorale per le Europee. Insomma, conoscendo il personaggio, Forza Italia 2.0 dovrà aspettare. Almeno fino all’esito dell’ennesima discesa in campo del Cav.
Adolfo Spezzaferro

3 Commenti

  1. Berlusca e renzio ,nuovamente in campo,che gioia……….mi risparmiero’ in tal modo di comprare giornaletti ridicoli e sparacazzate quali repubblica e luridume simile,tanto alle stronzate ci penseranno questi due fenomeni del niente e del nulla……… Uno ci ha regalato il governo monti che ci ha venduto all’Europa, l’altro ci ha donato feccia africana in abbondanza e negritudine varia……… La puzza di cloaca sale altissimo. Auguri.

  2. Bravo PD!
    Continuate a tenere Renzi al timone.
    Presentatevi con Renzi in testa a tutte le Elezioni!
    Renzi-Renzi-Renzi!!!
    Così finalmente scomparite una volta per tutte.
    Quanto al “Cav”… ormai si è capito che non c’è più con la testa.

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