Roma, 9 dic –  La Nuova Zelanda pare fare “sul serio” nel suo programma contro il tabacco, almeno a quanto riporta Tgcom24.

Nuova Zelanda, meno tabacco tra i giovani

Il piano annunciato in Nuova Zelanda prevede una serie di misure per aumentare gradualmente l’età in cui si potrà acquistare il tabacco. L’obiettivo è una vera e propria “messa al bando” del fumo per i giovani. Traguardo espresso anche in percentuali: 5% di fumatori entro il 2025 e addirittura una “generazione senza fumo” entro il 2027. La lotta della Nuova Zelanda al tabacco nasce da un’ampia campagna antifumo annunciata dal ministero della Salute neozelandese. E qui si giunge a freni piuttosto elevati: se entrerà in vigore la legge, tutti coloro che sono nati dopo il 2008 non potranno più acquistare il tabacco legalmente.

“Vogliamo che le persone non inizino a fumare”

“Vogliamo assicurarci che le persone non inizino mai a fumare”. Così parla il ministro Ayesha Verrall, che ha annunciato anche una limitazione sul numero di locali autorizzati alla vendita di tabacco. Il The Guardian ha elencato i punti chiave delle misure proposte per la nuova legge: l’aumento dell’età legale per fumare, la riduzione della quantità legale di nicotina nei prodotti a base di tabacco, riduzione del numero dei negozi dove sono consentite le vendite di sigarette e un aumento di finanziamenti per servizi che combattono la dipendenza. Saranno consentite invece le sigarette elettroniche. La Verral ha anche aggiunto che “si tratta di provvedimenti che consentiranno alla Nuova Zelanda di mantenere il suo ruolo di leader mondiale nel controllo del tabacco”.

Alberto Celletti

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