Il Primato Nazionale mensile in edicola

Pompei, 27 ago – A Pompei un immigrato marocchino di 26 anni ha minacciato i clienti di un locale del centro, e quando sono arrivati i carabinieri ha lanciato contro di loro una bottiglia di vetro e li ha presi a calci e pugni. Dopo un breve inseguimento il marocchino è stato arrestato.
Il fatto è avvenuto un paio di sere fa in piazza Bartolo Longo, e dopo l’aggressione vero i militari l’immigrato è stato arrestato. A carico di Zakaria Badda, questo il nome dell’uomo, le accuse di lesioni personali nonché resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Pare, dalle testimonianze raccolte, che l’immigrato fosse completamente ubriaco.
Tutto è cominciato quando Badda si è mostrato nella piazza centrale di Pompei brandendo minacciosamente una bottiglia di vetro, agitandola contro i passanti e i clienti di bar e ristoranti della zona, affollati di turisti e residenti. Alcuni di loro, alla vista della pericolosità del marocchino, hanno avvertito le forze dell’ordine che sono intervenute per evitare il peggio.
Quando i carabinieri sono arrivati in piazza la situazione anziché calmarsi è degenerata, e il marocchino ha cominciato a inveire contro i militari, minacciandoli anche di morte. A un certo punto, non contento delle minacce, ha lanciato contro di loro la bottiglia e poi è fuggito. Rapido l’inseguimento, con i carabinieri che hanno acciuffato l’uomo poco lontano.
Durante i tentativi di fermare l’immigrato, sono volati calci e pugni da parte del marocchino verso i carabinieri, che sono comunque riusciti ad arrestare l’uomo, che or è in attea del rito direttissimo.
Anna Pedri

1 commento

Commenta