Roma, 18 nov – L’impegno della Polonia nel respingere i clandestini al confine prosegue. E le scintille con la Bielorussia pure. Solo due giorni fa, uno degli scontri sulla barriera che aveva portato a un respingimento.



Polonia, 100 clandestini arrestati

Sull’Ansa viene riportata la notizia di un gruppo di 100 clandestini arrestato dai servizi polacchi. Una comunicazione che viene direttamente dal ministero della Difesa, che aggiunge anche che “i bielorussi hanno costretto i migranti a lanciare pietre contro i soldati polacchi per distrarli”. Nel frattempo, da Varsavia il premier Morawiecki non esclude addirittura la guerra tra i due Paesi per la questione in ballo. I 100 clandestini arrestati durante la notte aveva provato ad attraversare il confine proprio dal lato bielorusso.

Bielorussia continua a inviare clandestini

La crisi è ormai in piedi da tempo, ma adesso la Bielorussia sta inviando dei bus per portare decine di clandestini via dal confine di Kuznica-Bruzgi. A comunicarlo è il vice ministro dell’Interno polacco, Maciej Wasik, che ieri sera ha detto di aver “ricevuto informazioni che il presidente bielorusso Aleksander Lukashenko ha inviato i primi autobus per portare via i migranti”. Aggiungendo poi che “il campo nei pressi di Kuznica si sta svuotando”.  Una circostanza testimoniata dai video diffusi dalla Guardia polacca, che mostrano i clandestini intenzionati a lasciare il campo. L’Iraq, frattanto, ha inviato un aereo in Bielorussia per evacuare i migranti bloccati nei pressi del confine polacco. L’aereo, dell’Iraqi Airways, è partito stamattina da Baghdad per atterrare a Minsk nella mattinata di oggi.

Le critiche a Lukashenko

Il clima intorno alla Bielorussia non è dei più favorevoli. I paesi baltici, la Polonia e la stessa Bruxelles accusano Aleksandr Lukashenko di usare i “migranti” come ritorsione contro le sanzioni Ue. Per Mateusz Morawiecki, comunque, non ci sono dubbi sugli orientamenti futuri, come confessa al giornale tedesco Bild: “Arriveranno milioni di migranti in Europa se le politiche sui confini continueranno a essere lassiste. Se non proteggiamo e difendiamo in modo deciso i nostri confini in Europa, sarà un’invasione. Le forze bielorusse stanno provocando sempre di più. Spero non tirino troppo la corda. Perché noi polacchi siamo determinati a proteggere i nostri confini con tutti i mezzi“.

Alberto Celletti

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