Roma, 22 nov – Ragazzo travolto in tangenziale, e la causa mette i brividi: si tratterebbe di una folle “prova di coraggio”.



La “prova di coraggio” e l’incidente

Prova di coraggio o atto di coraggio, potrebbe essere stato un terrificante gioco, secondo Tgcom24, a portare alla morte un ventenne di origine nordafricana nella notte tra sabato e domenica. Il ragazzo ucciso in tangenziale stava camminando nel buio sulla Est di Milano, tra le uscite Camm e Forlanini, prima di essere travolto da diverse vetture. Alcuni testimoni hanno raccontato che il ragazzo prima di incamminarsi era in compagnia di altre persone.

Omicidio colposo?

Per il ragazzo travolto in tangenziale, l’ipotesi di “omicidio colposo” è stata avanzata dal pm di Milano Francesco De Tommasi, che la sta attualmente vagliando dopo aver aperto un fascicolo. L’allarme è stato dato alle 3 e mezza della mattina di domenica, da un automobilista che aveva assistito all’investimento. 118 e Polizia sono accorsi sul posto ma per il ragazzo non c’era già quasi più nulla da fare. Isac Beriani, così si chiamava, aveva solo 20 anni ed era algerino, pur vivendo da tantissimo tempo in Italia.

Il giovane aveva riportato un politrauma a capo, arti e tronco, ed è stato dichiarato morto dopo essere arrivato alla clinica Città Studi. Probabilmente Isac è stato travolto in più occasioni, dopo la prima automobile che l’ha investito. È probabile che la sua “camminata” fosse in realtà una corsa. L’autopsia chiarirà se fosse sotto l’effetto di alcol o droghe, che del resto spiegherebbero almeno in parte la natura di un’azione così pericolosa che – come prevedibile – ha condotto alla tragedia.

Alberto Celletti

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3 Commenti

  1. Unire il coraggio al termine droga… ci vuole davvero un bel coraggio! Ricordo bene quando, di notte, tentavamo di riportare un sedicenne a casa sua ma era impossibile da caricare in vettura, lui la vedeva piccolissima come un modellino! Altro che l’ acidità del alcool, LSD.

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