Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 18 apr – E’ una bufera di lamentele quella scatenatasi tra i contribuenti che hanno presentato la domanda per il reddito di cittadinanza. Secondo i dati diffusi dall’Inps, fino ad ora sono state accolte circa 487mila domande, su oltre 806mila richieste complessive. Di queste sono 177mila le domande respinte, e circa 125mila sono ancora in attesa di essere vagliate dall’Ente.

Dall’altro ieri, martedì 16 aprile, l’Istituto per la previdenza sociale ha iniziato a comunicare ai richiedenti il sussidio se la richiesta è stata accolta: istantaneamente la pagina Facebook “Inps per la famiglia” è stata letteralmente sommersa in poche ore da migliaia di messaggi di protesta riguardo gli importi del reddito spettante. Per molti è svanito il miraggio delle famose 780 euro e si sono ritrovati a fare i conti con cifre variabili dai 40 ai 300 euro. A questo si aggiungono le lamentele di chi si è visto rigettare la richiesta. Un’ondata di proteste che i social media manager della pagina stanno cercando di arginare, rispondendo a tutti. Con risultati spesso comici, perché nell’esasperazione di dover interloquire con utenti poco avvezzi all’uso della tecnologia, oppure molto impazienti o solo desiderosi di potersi sfogare pubblicamente, il team social dell’Inps posta dei veri e propri “sbrocchi” nei commenti. Messaggi anche piuttosto sopra le righe con toni canzonatori che forse non andrebbero utilizzati in sede di una pagina della Pubblica Amministrazione. Ma il popolo di Facebook ha già incoronato il social media manager dell’Inps come eroe del giorno, facendo fioccare like e “cuoricini” sotto le “blastate” più divertenti. Ecco alcune “perle” estratte dalla pagina:

inps social

dulcis in fundo un bell’appello in CAPS LOCK che segna lo zenit dell’esasperazione dei gestori della pagina:

Cristina Gauri

La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

Commenta