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Renzi contestato a NapoliNapoli, 14 set – A soli 3 mesi dall’insediamento del sindaco De Magistris, i centri sociali non hanno fatto attendere per mostrare la propria sudditanza alla “nuova” giunta comunale. Ne sono stata chiara rappresentazione gli scontri messi in scena l’altro ieri da varie sigle della sinistra antagonista in occasione della visita del Premier Renzi, giunto a Napoli per assistere alla prima esibizione della stagione teatrale del San Carlo.

Tra le varie componenti che hanno preso parte alle contestazioni spicca sicuramente quella di “Insurgencia”, alla quale appartengono Ivo Poggiani, neo presidente della III Municipalità, e Rosario Andreozzi ed Eleonora De Majo, eletti come consiglieri comunali. Proprio la consigliera dell’estrema sinistra, durante i tafferugli con le forze dell’ordine sotto la galleria Umberto I, è rimasta ferita e costretta a ricorrere alle cure mediche. Negli stessi momenti altre frange dei centri sociali si fronteggiavano con le squadre mobili della Polizia e della Guardia Di Finanza nella vicina Via Chiaia causando danni alle attività commerciali lungo il percorso della manifestazione.

Conclusione degli eventi? Un corteo non autorizzato nella centralissima Via Roma e la solidarietà ai manifestanti del sindaco De Magistris, che ha rimarcato il fatto che «le visite del Premier siano sempre accompagnate da manifestazioni di dissenso popolare soffocate con l’utilizzo della violenza».

Nulla di nuovo e nemmeno di sconcertante, certo. Cosa mai ci si potrebbe aspettare d’altronde da un sindaco che ha partecipato, nello scorso fine settimana, alla festa del centro sociale “Ex OPG – Je So Pazz’” ,protagonista, fuori i seggi elettorali, per garantire i voti alla lista DeMa?Ebbene si può fare di peggio! Difatti, prima che avvenissero i disordini, è stato arrestato il segretario nazionale del Movimento Idea Sociale (MIS), Raffale Bruno, che aveva organizzato un presidio di protesta per contestare pacificamente Matteo Renzi. Dopo essere stato arrestato, il responsabile missino, è stato rilasciato con una diffida dall’avvicinarsi al luogo della manifestazione e denunciato all’autorità giudiziaria.

È dunque palese che, per le autorità cittadine, gli unici ad avere il diritto di manifestare le proprie idee siano gli appartenenti all sinistra dei centri sociali che non perdono occasione per creare disordini e mettere a ferro e fuoco la città, salvo poi correre da quegli stessi poteri forti dei quali si proclamano avversari per chiedere solidarietà e protezione.
Evidentemente, per l’estrema sinistra, è così che si fa la rivoluzione.

 Alessandro Autiero

3 Commenti

  1. ipocrisia e sinistra vanno a braccetto , nulla di più squallido all’ombra del Vesuvio … che tristezza pensare che questi dovrebbero rappresentare i Napoletani…

  2. Cioè, se i centri sociali non contestano Renzi è perchè sono amici suoi ed il PD li finanzia, se lo contestano(gli unici tra l’altro a Napoli) non va bene uguale perchè poi non li arrestano(il che non vuol dire che successivamente non vengano recapitate sfilze di denunce direttamente a casa). E perchè poi non li arrestano? Perchè a Napoli c’è De Magistris. Ma chi comanda la polizia?? il questore o il sindaco? Il questore, ovviamente. E allora cosa c’entra la vicinanza dei centri sociali(alcuni) con la giunta? E alla fine di tutto ciò, Renzi bisogna contestarlo o no?? Perchè se la risposta è SI, allora mi chiedo dove eravate. Se la risposta è NO, allora vuol dire che in fondo pure voi siete un po amichetti suoi 😉
    P.S. Se è vero che i “rossi” vengono coccolati, allora perchè a Napoli in una marea di occasioni a parecchi “rossi” la polizia ha aperto la testa durante i cortei? Perchè a tantissimi “rossi” sono state recapitate montagne di denunce e inflitte numerose condanne??

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