Roma, 4 nov – La volgarità di Oliviero Toscani, va detto, è genetica e non riguarda soltanto l’ostilità più volte manifestata contro Matteo Salvini. Ma il leader del Carroccio è stato preda della consueta finezza che contraddistingue il fotografo, come racconta l’articolo di Libero di oggi.



“Uomo preistorico”, la volgarità di Toscani su Salvini

Tra volgarità e insulti, Oliviero Toscani attacca ancora gratuitamente Matteo Salvini, un “ridicolo” dotato di una “morfologia preistorica”. Toscani non accetta la presenza della Lega nel governo e sentenzia: “Salvini non può stare all’interno dell’esecutivo”. E poi, come un effetto domino: “Sono stato il primo dire che il leader della Lega è inadatto. Non possiamo avere un Salvini che è al Governo ma è anti europeista! È ridicolo”. Infine: “La Lega si divida in due, una parte vada col Governo e l’altra con la Meloni. Salvini non può stare nel Governo e all’opposizione”.

Si ricorda anche come Toscani sia stato recentemente assolto dall’accusa di vilipendio al cristianesimo, per la quale era stata chiesta una multa di 4mila euro. Toscani, nel maggio 2014, sul tema della pedofilia nella Chiesa, si era così espresso durante la trasmissione La Zanzara di Radio24: “Vedi uno inchiodato alla croce, un altare con bambini nudi che volano. Poi quell’altro sanguinante… la Chiesa sembra un club sadomaso”.

Toscani, un aggressivo capace solo di insultare

Oliviero Toscani non è nuovo a certe “perle” di buona educazione e di rispetto del prossimo, specialmente se autoctono. La raffinatezza del personaggio parla da sola, e le sue dichiarazioni passate pure.

Se ne ricorda una, gravissima, rivolta contro tutto il popolo italiano, espressa a proposito della strabordante crisi migratoria che soffoca il nostro Paese ormai da dieci anni. Sempre ospite de La Zanzara, Toscani parlò così, criticando il concetto di “invasione”: “Lasciar entrare gli immigrati sarà la nostra fortuna, invece di quei quattro coglioni di italiani che non capiscono niente”. Ovviamente, anche in quell’occasione, non mancarono gli insulti a Salvini. “Gli auguro che succeda a suo figlio di essere su una barca e non gli permettono di sbarcare, può darsi che gli succeda”. Un odiatore anti-italiano di professione. D’altronde, non ha mai negato di provare “schifo” per il concetto di Patria, ritenendola “una roba ottocentesca”.

Stelio Fergola

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2 Commenti

  1. Personalmente ho avuto sempre un certo rispetto verso gli uomini preistorici, solo al pensiero che dovessero essere i nostri antenati.
    Mi meraviglia come qualcuno possa dare loro del ridicolo.

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