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Roma, 4 lug – Nel Lazio è stato alfine pubblicato il bando per l’affidamento del servizio di sostegno agli alunni disabili di elementari e materne ma i bambini non vedranno nessuno ad aiutarli in classe a settembre: le buste con le offerte del maxi appalto verranno aperte il 3 settembre, quindi troppo tardi per garantire che il servizio cominci con l’anno scolastico.

Slitta tutto a settembre 2020

Insomma, niente sostegno per i bambini disabili prima dell’anno scolastico 2020/2021, salvo altre avversità, tutto viene rimandato a settembre 2020. Il bando è suddiviso in trenta lotti corrispondenti ciascuno a diversi quartieri accorpati dei vari municipi del territorio. L’importo totale della commessa è di 152 milioni e 431mila euro. L’appalto se lo è aggiudicato per tre anni alle cooperative partecipanti il servizio degli ex Aec, oggi ribattezzati Oepa (Operatori educativi per l’autonomia scolastica).

Nuovo regolamento voluto da M5S

La figura professionale del maestro di sostegno è estremamente importante per i bambini che hanno degli handicap fisici e cognitivi. Il bando, pubblicato sull’albo pretorio del Comune il 1 luglio, è il primo che accentra la gestione del servizio al dipartimento Scuola: in precedenza tali bandi erano gestiti dai singoli municipi. Questa nuova disposizione segue quanto scritto nel nuovo Regolamento, fortemente voluto dalla maggioranza M5s. E’ stato votato in aula dal Campidoglio lo scorso novembre 2017.

Poi c’è la questione fondi

“Noi siamo riusciti con l’unica alternativa possibile, un affidamento alla precedente cooperativa, non propriamente una proroga perché il contratto era scaduto il 30 giugno e il bando comunale è arrivato dopo” Emiliano Monteverde, spiega l’assessore al sociale del I municipio. C’è anche un altro problema: resta poi da risolvere la questione dei fondi per coprire il servizio, sempre in capo al dipartimento Scuola. Devono essere stornati ai municipi per il 2019/2020.

Ilaria Paoletti

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