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Schlein e i tre passaporti: Elly è la diminuzione di sovranità personificata

by Alberto Celletti
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Schlein questione passaporti

Roma, 3 mar – Elly Schlein ha tre passaporti: italiano, statunitense e svizzero. La questione si genera conseguentemente. In un Paese che già fatica ad esprimere sovranità con dirigenti provvisti di un solo passaporto (italiano, ovviamente), che tipo di approccio può avere qualcuno che ne ha non solo due (come può succedere) ma addirittura tre? Sembra una domanda da gioco dell’oca ma in realtà, come ha riportato anche il Giornale, se la sono posti anche esperti in materia legale.

Schlein e i tre passaporti: conflitto d’interessi?

“A chi darà ascolto?”. Il semplicissimo quesito è posto dall’avvocato Alexandro Maria Tirelli, presidente del partito “Libertà, Giustizia, Repubblica”. “Una condizione di evidente incompatibilità”, prosegue, aggiungendo che “non può fare politica ad alti livelli in Italia con in tasca i passaporti statunitense e svizzero”. Dalla prima semplice domanda nascono altre semplici domande: se dovesse ricoprire una carica, che scelta prenderebbe, di fronte a questioni che coinvolgessero pure Usa e Svizzera? Tre cittadinanze, sulla base di cosa quella italiana dovrebbe contare in modo esclusivo?

“O il Pd o le altre due nazionalità”

Per l’avvocato la Schlein può continuare ad avere altri due passaporti, ma allora non dovrebbe ricoprire un ruolo politico in Italia: “Sarà capace di essere autonoma nelle decisioni, difendendo le nostre posizioni, o sceglierà di allinearsi alle scelte dei Paesi extra Ue? In qualità di cittadina americana perorerà a tutti costi la causa statunitense e del suo presidente Biden contro una visione magari meno interventista e meno coinvolgente dal punto di vista militare dell’Italia e dell’Ue oppure si svincolerà dall’agenda di Washington? Sarà libera di optare per una posizione piuttosto che per un’altra rischiando di non essere ben vista Oltreoceano?”. Dunque la conclusione è netta: “O rinuncia all’incarico al Nazareno o dice addio alle altre due nazionalità. Potrebbe rappresentare l’ennesimo caso di un politico che contribuisce a ridimensionare se non azzerare la sovranità del nostro Paese”.

Alberto Celletti

 

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1 commento

fabio crociato 5 Marzo 2023 - 2:16

Alla questione critica dei tre passaporti, segnalata da un pezzo, aggiungo la provenienza e nascita in Ticino…, la Svizzera di serie D.

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