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Milano, 16 ago – “I soccorritori sono maschi? Allora mia moglie sull’ambulanza non ci sale”. E’ quanto avrebbe intimato un marocchino di 23 anni agli operatori sanitari intervenuti a Milano per portare sua moglie al vicino ospedale di Milano. La donna, incinta, si era sentita poco bene in strada ma all’arrivo dell’ambulanza, appurato che vi erano soltanto maschi tra i soccorritori, il marito si è rifiutato di farla salire.
A quel punto il personale del 118 ha chiamato immediatamente la polizia. Gli agenti intervenuti sul posto sono stati subito aggrediti dall’immigrato africano che è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e per danneggiamento della Volante.
La donna a quel punto è stata portata in ospedale per accertamenti. Le forze dell’ordine, in seguito alle comparazioni dattiloscopiche, hanno poi scoperto che sul marocchino pendeva inoltre un ripristino della carcerazione avverso a una sospensione di pena nell’ambito di una condanna per spaccio.
Alessandro Della Guglia

2 Commenti

  1. A marocchino dovrebbero imputarlo anche di interruzione di pubblico servizio e per sollecitare la omissione di soccorso.

  2. Grazie piddini ipocriti ……….. un altro scienziato plurilaureato di cui dobbiamo essere strafelici……….. feccia spacciatrice magrebina………ci pagheranno sicuramente le future pensioni……. ignobili.

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