Roma, 26 ago – Le bacchettate agli alunni sono qualcosa che noi manco immaginiamo, visto che non ne abbiamo mai avuto a che fare. Come riporta Tgcom24, però, questa pratica antica sta per tornare negli Stati Uniti, tra lo stupore e le polemiche generali.

Bacchettate agli alunni, ecco cosa avviene in Missouri

Alunni indisciplnati, bacchettiamoli. Così potrebbero aver detto genitori e insegnanti in Missouri, stando alle situazioni che hanno portato, nel distretto di Cassville, a reintrodurre le “punizioni corporali”. Siamo vicini all’Arkansas, con i suoi duemila studenti, dove l’attacco fisico era stato abolito nel 2001. Tutto parte da un sondaggio presso i genitori. Il sovrintendente Merlyn Johnson si espresso così: “La lamentela che abbiamo raccolto è che le famiglie non vogliono la sospensione ma preferiscono un’altra opzione. E questa è l’opzione che abbiamo deciso di considerare”. Le punizioni corporali saranno “l’ultima risorsa” se altre non saranno sufficienti. E al preside spetterà l’ultima parola. Saranno comminate, eventualmente, di fronte a un testimone.

Un Paese in cui le punizioni fisiche non mancano

Mentre la scuola si chiede come e quando attuare un sistema di “bacchettate” agli alunni (luoghi, forza, eccetera) c’è da registrare che negli Usa la pratica sia tutt’altro che una sorpresa. Le punizioni fisiche sono state per decenni assolutamente comuni in molti Stati dell’unione. E ancora oggi sono previste in 19 di essi, sebbene generalmente non appiicate. La Corte Suprema, nel 1977, aveva dichiarato le bacchettate agli alunni legittime, lasciando ad ogni Stato la scelta.

Alberto Celletti

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3 Commenti

  1. Senza toccarli, esistono flessioni di vario genere e fatica, commisurabili e a comando, spiegando loro che senza sapper obbedire non riusciranno a comandare, quando sarà necessario (se non obbligatorio per la sopravvivenza), manco sé stessi. Quindi resteranno perennemente in balìa di altri !!

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