Roma, 28 gen –  Un “mi sento donna”, è stato sufficiente per riscuotere una pensione con un anno di anticipo. Almeno, questo è quanto riporta Tgcom24 sulla bizzarra vicenda, avvenuta in Svizzera.

L’uomo che si sente donna per riscuotere la pensione

Il cittadino svizzero in questione ha cambiato sesso all’anagrafe, ottenendo così la pensione di vecchiaia con un anno di anticipo. Questo perché in Svizzera la pensione viene elargita per le donne a 64 anni, contro i 65 degli uomini. Ma come è possibile? Domanda stupida, visto che con le legislazioni gender fluid, ormai, si compiono veri e propri prodigi. Nella confederazione, infatti, dal primo gennaio 2022 è possibile cambiare sesso presso la pubblica amministrazione, e in modo anche rapidissimo: appena 10 minuti di colloquio e si stabilisce una presunta “capacità di discernimento” del soggetto richiedente. Con 75 franchi svizzeri il gioco è fatto.

Il delirio gender promette di scatenare tanti abusi

La possibilità di cambiare sesso “sulla carta” e di dichiararsi un po’ ciò che si desidera (ci chiediamo quando sarà ammesso sentirsi direttamente degli animali) è ovviamente un bello spunto per chi, magari più scaltro dei fini ideologi Lgbt, vuole approfittarsi della situazione. Con questa magia tutta progressista si potrebbe addirittura evitare – nei paesi in cui è previsto – il servizio militare maschile, oppure ottenere un anno di pensione in più, come in questo caso. Per ora, la pubblica amministrazione svizzera tace. Anche perché, stanto alla stampa locale, l’accusa di transfobia è come le tasse: sempre dietro l’angolo.

Stelio Fergola

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2 Commenti

  1. no,la figura di M l’ha fatta la svizzera e tutti i paesi che implementano leggi di genere.
    anche in italia spero che prenda piede DICHIARARSI DONNA ed andare in pensione anticipata,
    così come avere preferenze nelle università STEM,
    liste preferenziali con requisiti ridotti per le forze armate,
    quote rosa,
    lavoro esente per tre anni dai contributi
    ecc ecc ecc

    fino a fondere la tastiera.

    ehehehehe,NON VEDO L’ ORA,guarda.

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