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Roma, 18 gen – Mario Monti, attraverso il suo ultimo editoriale sul Corriere della Sera, ha posto le condizioni per votare la fiducia a Conte, che domani, dopo il voto alla Camera di oggi, si recherà in Senato. Tassare il risparmio privato e smettere di ristorare le Pmi. Questa l’agghiacciante sintesi dei provvedimenti che il senatore a vita si aspetta dall’ex avvocato del popolo Giuseppe Conte per rinnovargli la fiducia. Tutto ciò partendo dal solito elogio dell’Ue per l’aiuto che ci sta dando.



Secondo Monti dobbiamo ringraziare l’Ue

“L’Unione europea e i suoi Stati membri non erano stati mai (mai nella storia, si potrebbe dire risalendo nei secoli) alleati dell’Italia con tanto sostegno e generosità come in questa comune guerra alla pandemia”. La stessa “solidarietà europea” mostrata dalla Germania, che negli ultimi 10 mesi ha prima bloccato l’esportazione di mascherine verso l’Italia. E poi acquistato più dosi di vaccino rispetto a quanto stabilito dalla Commissione europea. Oppure l’ormai ex premier olandese Rutte che, qualche mese fa, insieme agli altri Paesi “frugali”, si è mostrato inflessibile nella trattativa per il Recovery fund.

Mes e Recovery fund evocati da Monti ci porteranno al commissariamento

“Quando l’Ue, come è giusto in tempi normali, chiede a ogni Stato di contenere il disavanzo pubblico e non glielo finanzia creando moneta europea – in pratica quello che la Bce non aveva mai fatto prima dell’inizio della pandemia: agire da prestatrice di ultima istanza – , in Italia molti strillano contro l’«austerità». Quando invece l’Ue, in tempi eccezionali di pandemia, dà enormi risorse europee agli Stati, più di tutti all’Italia – così tante che però ci danno un saldo negativo -, il nostro Paese sembra abbagliato da improvvisa ricchezza. Si attarda in crisi politiche nelle quali l’interesse del Paese è al massimo una foglia di fico”. E di quali risorse parla l’ex bocconiano? Del Mes, aderendo ai cui fondi si dichiarerebbe il default del Paese con la troika che ci entrerebbe in casa? Del Recovery fund, che altro non è che una linea di credito intrisa di condizionalità più del fondo “salva Stati”, che porterà ad un uguale commissariamento della nostra politica economica?

“Mi aspetto che il governo spieghi meglio agli italiani che oggi vi sono ragioni eccezionali per non curarsi troppo dell’aumento del debito, ma che probabilmente prima della fine di questa legislatura cambieranno alcune cose nella Ue. La «revisione strategica» della politica della Bce, che Christine Lagarde ha avviato, difficilmente permetterà di fare affidamento a lungo sulla possibilità di finanziare a costo zero il disavanzo italiano”. In pratica ripagare tutto il debito contratto con la Ue in questi mesi, afferma Monti.

Basta ristorare le Pmi, sono solo un peso

“Diviene perciò importante porsi con urgenza il problema di quanto abbia senso continuare a «ristorare» con debito, cioè a spese degli italiani di domani, le perdite subite a causa del lockdown, quando per molte attività sarebbe meglio che lo Stato favorisse la ristrutturazione o la chiusura. Con il necessario accompagnamento sociale, per destinare le risorse ad attività che si svilupperanno, invece che a quelle che purtroppo non avranno un domani”. Ristori che poi, secondo le proteste degli ultimi tempi, ad esempio dei ristoratori, e secondo gli ultimi dati, non stanno assolutamente coprendo le perdite degli imprenditori sul lastrico.

Per l’ex premier chi non si adegua al “Grande Reset” deve fallire

Una visione d’Italia quella di Monti che ben si addice al titolo dell’ultimo World Economic Forum, “Grande Reset”. Per l’ex premier le migliaia di attività che stanno per fallire non meritano i ristori perché non sono state virtuose nel sapersi adattare alle mutate condizioni. Interi settori dunque dovranno subire la transizione imposta dalla nuova società del distanziamento sociale. La teoria che usa Monti per giustificare queste affermazioni è la medesima: proteggere le future generazioni dalla zavorra del debito pubblico. Idea frutto dell’assurda teoria che vede lo Stato come un’azienda, alimentando il conflitto inter generazionale. Uno dei mantra dell’europeismo.

Per Monti il risparmio privato deve sparire

Secondo Monti, l’esecutivo che uscirà dalla crisi di governo dovrà assumersi la responsabilità, adottando decisioni impopolari su “temi scomodi“. “Come ridurre le disuguaglianze e avvicinarsi all’uguaglianza dei punti di partenza (di tutte le «pari opportunità» abbiamo dimenticato proprio questa). Riforma fiscale, con adeguato spazio alle semplificazioni, a un fisco «friendly ma non troppo» verso i contribuenti, alla necessità di salvaguardare la competitività. Ma anche, senza pregiudizi in alcuna direzione, ai temi che solo in Italia sono considerati tabù, temi che tutti i partiti, pavidi, non osano neppure pronunciare. Imposta ordinaria sul patrimonio, imposta di successione, imposizione sugli immobili e aggiornamento del catasto, imposizione sul lavoro, ecc. Come accrescere la concorrenza e frenare le rendite di posizione. Grazie anche alla Commissione europea e all’attività nel tempo dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, si dovrebbero individuare molti nodi su cui intervenire. Per eliminare vere e proprie «imposte occulte» che mercati poco concorrenziali o regolamentazioni pubbliche a protezione dei rentiers fanno gravare sui consumatori e utenti di servizi pubblici”.

Resta solo da sperare che Conte non dia retta all’ex premier

Paradossale voler conciliare il ridurre le disuguaglianze con il tassare il risparmio privato degli italiani con la patrimoniale e imposte varie. I cui esiti nefasti negli anni scorsi si sono visti solo sul ceto medio pauperizzato, mentre i più ricchi spostavano i loro capitali altrove. Uno dei più alti al mondo tra l’altro. Risparmio che ha fondato la programmazione di intere generazioni, che rappresenterebbero un’occasione persa, da investire nel libero mercato completamente deregolato. Il cui annesso mercato del lavoro dovrà subire ulteriori “imposizioni”. Come se non fossero bastate le misure lacrime e sangue che hanno caratterizzato il governo Monti e i successivi. Insomma, resta solo da sperare che Conte non dia retta a Mario Monti.

Riccardo Natale

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10 Commenti

  1. Personalmente e sottolineo personalmente, ogni volta che sento giochi di distinzioni tra privato e pubblico, mi viene l’ “orticaria”.
    Premesso questo, il senatore Monti, parto della Bocconi-sistema, tutto casa e chiesa (di m.), non la conta giusta.
    La categoria dei ristoratori che si segnalano come vittime (con qualche colpa di “adattamento” a parer mio), e altre, gli interessano poco o nulla; i soldi, a tasso e condizioni super discutibili riguardano senz’ altro altri
    soggetti per loro più importanti, a noi vergognosamente quasi sconosciuti, comunque non trasparenti.
    Perché affermo questo? Basti pensare agli scudi fiscali, hanno coinvolto ufficialmente tutti, compreso i “poveracci” che si sono sentiti pure in colpa, mentre dovevano entrare i soldi, e tanti, senza problemi, di soggetti compromessi intersistemici.
    Sono arrivati al punto, per lucrare mascherando, di non poter più indorare sufficientemente la pillola ai soggetti subordinati, schiavi coinvolti.
    Dalla libera concorrenza che ha impedito e ucciso il dovuto servizio (per non prevista mancanza di margini), siamo passati oggi al libero arbitrio a tutto campo … questo si privato contro altri privati e non certamente pubblico (da “scuola” Bocconi vs boccaloni).
    Siamo nel girone degli indegni per causa loro. Troppi hanno creduto nella elemosina! In particolare, a Santa Maria delle Grazie – Mi, dove il loden montiano non mancava.
    A questo punto, pari opportunità di partenza=pari opportunità d’ arrivo, solo così il ciclo si ripete caro compagno Monti. Quindi giù il loden cretino, patentato Bocconi! Resettate, resettate.., senza prevedere come sempre. Morti compresi.

  2. Premesso che come EUROPA NON DAREI 1 € all’ italia ….. no MES no Recovery …. oerchè faranno la fine che fanno le nostre TASSE ……

    Commissari ???? se NON SONO come Arcuri-Sciagura …. BEN VENGANO !!!!

    La MERKEL al posto di Conte ???? MAGARI !!!!

    Secondo voi son peggio gli europei di STE MERDE ?????

    TREMONTI is mei che one …..

    Sapete dirmi che QUALITA’ avrebbe monti ????? A parte gettare in pasto agli indiani (quelli che han fame , non quelli con le piume) i nostri 2 MARO’
    per IPOTETICI contratti con l’INDIA ….. MAI conclusi !!!! e farci pagare
    l’ IMU sulla prima casa per comprare 2 sommergibili (stessa cifra … il
    bilancio dello STATO è PUBBLICO !!!) dalla Germania ….

    Facendo fare tanti pipponi agli ammiragliucchi CHE NON difesero i MARO’ !!

    La marina mi sta pure sul cazzo ….. si arresero per primi a MALTA ….
    i MARO’ continuarono a combattere … STORIA PATRIA ….
    ed oggi NON difendono i confini …..

    Al posto di un INCAPACE come monti …. chi sa FA , chi NON SA FARE insegna ….. preferisco BRIATORE !!!!!!

    Chiamate la MERDA in cui viviamo DEMOCRAZIA ….
    abbiamo 4 VECCHI RINCOGLIONITI , SENATORI a VITA , 4 stronzi che fotteranno il futuro dei nostri figli e MANCO distinguono un PC da un MAC !!!!!
    VOTANDO per il PEGGIOR GOVERNO POSSIBILE , nato per impedire alla MAGGIORANZA di GOVERNARE !!!

    Leggo che la Segre sta precipitandosi a ROMA per INCULARE il popolo
    Italiano …..
    Le AUGURO ogni bene …. 😈

    PS : monti pagò le famiglie dei due PIRATI , riconoscendo le COLPE dei
    NOSTRI SOLDATI !!!!!
    Pirati uccisi con AK47 …. NON in dotazione alle nostre FFAA ,
    un chiaro REGOLAMENTO di CONTI tra DELINQUENTI …..

    Ma che sa uno SCARTO DI LEVA di ARMI ???? e quei GUFI IMPGLIATI
    in DIVISA che fan ridere alla PARATA del 2 GIUGNO ???? Mi sa che
    se li fai sparare …. si FANNO MALE !!!!! 😂😂😂

  3. Il “ridurre le disuguaglianze” di monti si spiega facile: far diventare tutti poveri. così finalmente siamo tutti uguali..

  4. monti ha spiegato uno dei due motivi per cui è stato inventato il covid. L’altro è di ridurre gli individui a tubi digerenti.

  5. se questo fantoccio non muore presto va a finire che lo vanno a cercare….
    perchè nonostante i suoi titoli non è abbastanza intelligente da capire l’aria che tira:
    di fatto sono quasi ottanta anni sprecati,
    visto che mio nonno con la quinta elementare
    capiva la vita centomila volte meglio di questa mummia
    marcescente.

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