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Roma, 18 lug – Un savoir-faire d’altri tempi, mostrato da un ex grande attaccante della Juventus. Lo diciamo con tono volutamente ironico, perché in realtà David Trezeguet è stato fermato ubriaco al volante del suo Suv, ma ha pure pensato bene di insultare gli agenti di polizia che gli hanno ritirato la patente. Un episodio piuttosto imbarazzante insomma. Trezeguet è stato infatti beccato con un tasso alcolico molto al di sopra del limite consentito e di conseguenza denunciato per guida in stato di ebrezza.

L’ex calciatore inizialmente si è rifiutato di sottoporsi all’alcol test, poi ha gridato agli agenti: “Lo faccio il test, ma dopo un’ora”. Ecco, un’ora dopo, quando finalmente ha soffiato sul palloncino, i valori rilevati erano tra 1,5 e 1,7. Esito finale: 1,76 g/l. Ubriaco fradicio insomma. Ma non contento, ha inveito contro i poliziotti che lo avevano fermato: “Pezzenti, poveracci, non guadagnate nemmeno duemila euro”. E ancora: “Siete degli sfigati”. Addirittura una terza persona che era con lui in macchina aveva prima provato a dargli una ‘geniale’ dritta: “Buttati per terra e fai finta di stare male, così arriva l’ambulanza e non ti possono fare nulla”.

In ogni caso, le offese elargite agli agenti, sono costate a Trezeguet anche una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale. Eugenio Bravo, poliziotto e segretario torinese del Siulp, ha descritto così quanto accaduto: “L’arroganza, la strafottenza di questo signore, che soltanto perché è ricco, si sente al di sopra della legge e dell’autorità si contrappone alla grande professionalità ed equilibrio dei poliziotti che hanno proceduto con la massima regolarità”.

Alessandro Della Guglia

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